Decreto PNRR 2: tutte le novità

Pubblicato il 30 Aprile scorso e già in vigore, il Decreto PNRR 2 introduce, tra le novità, nuovi adempimenti sul Superbonus energetico e sismico e soprattutto nuove comunicazioni da inviare a ENEA.

Nel Decreto PNRR 2 ci sono nuovi adempimenti sul Superbonus energetico e sismico e soprattutto nuove comunicazioni da inviare a ENEA.
Nel Decreto PNRR 2 ci sono nuovi adempimenti sul Superbonus energetico e sismico e soprattutto nuove comunicazioni da inviare a ENEA.

Tante le novità del D.L. 36/2022.

Si chiama D.L. 36/2022 ma è già stato ribattezzato Decreto PNRR 2. Parliamo del nuovo Decreto Legge appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 Aprile 2022 n°100. Il Decreto è in vigore dal 1° Maggio 2022 e si attende la conversione in Legge entro i 60 giorni successivi alla pubblicazione.
La misura nasce per accelerare il raggiungimento di alcuni obiettivi specifici del PNRR, da qui infatti deriva la sua denominazione. Troviamo tanti nuovi adempimenti sul Superbonus energetico e sismico. Soprattutto novità inerenti la comunicazioni da inviare ad ENEA, le sanzioni per commercianti e professionisti sul mancato utilizzo del POS ed i rifiuti da demolizione, che diventano ora di competenza Regionale.
Come per tutti i D.L., dobbiamo aspettarci modifiche e/o integrazioni in questi 60 giorni, prima della conversione in Legge.

Bonus Edilizi: le novità sulle comunicazioni ad ENEA.

Partiamo dalle novità che stanno a cuore ai nostri lettori e che riguardano quindi direttamente il settore dell’edilizia e dei bonus fiscali.

In prima istanza, premettiamo che Il Decreto PNRR 2 dispone un più capillare monitoraggio degli interventi ricadenti nelle misure agevolate di Ecobonus, Sismabonus e Superbonus 110.
Si potenzia anche il ruolo di ENEA, istituendo una nuova figura professionale: il Direttore Generale. Costui è a supporto delle attività tecniche e scientifiche legate all’attuazione ed al monitoraggio del PNRR. Nella bozza del D.L. si legge che entro 60 gg. dall’entrata in vigore del testo, l’ENEA dovrà modificare il proprio statuto introducendone il ruolo.

Nell’ambito della Missione 2, Componente 3, Investimento 2.1, il C. 2-bis dell’Art.16 del D.L. 63/2013, viene inoltre completamente sostituito dall’Art. 24 del D.L. 36/2022.
La novità è epocale. All’ENEA si devono inviare anche i dati relativi al SuperSismabonus. Questo si aggiunge all’invio dei dati relativi al SuperEcobonus, per il quale è già previsto la comunicazione del rispetto dei requisiti tecnici, della congruità dei prezzi e dell’asseverazione del doppio salto di classe, dei SAL eventuali e della fine lavori.
Una volta raccolta la documentazione di cui sopra, ENEA relazionerà i risultati conseguiti al MiTE, al MEF, alle Regioni e Province Autonome, nel rispetto delle competenze territoriali e giurisdizionali di ciascun ente.

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Decreto PNRR 2: conferimento incarichi PNRR ai quiescenti.

La prima novità riguarda proprio il PNRR stesso. Infatti tutte le amministrazioni (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Città Metropolitane, Comunità Montane, etc.) titolari di interventi PNRR potranno – fino al 31/12/2026 – affidare incarichi di consulenza retribuiti anche a lavoratori in quiescenza (pensionati).
La deroga al divieto oggi in vigore, consentirà ai pensionati arruolati per il PNRR di svolgere l’incarico di RUP (Responsabile Unico di Procedimento). Si tratta di una mansione estremamente delicata in cui l’esperienza è fondamentale per la buona riuscita di ogni intervento.

Decreto PNRR 2: digitalizzazione dei concorsi pubblici.

Ci sono importanti novità a partire dal prossimo 01/07/2022 per tutte le assunzioni (a tempo determinato ed indeterminato) nelle PA e tutte le istanze di trasferimento (pratiche di mobilità). Queste, infatti, dovranno essere finalizzate online, tramite il Portale InPA, già ben noto a noi Tecnici. Ricordo a chi non fosse ancora avvezzo al portale, che la registrazione è assolutamente gratuita ma servono o lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o la CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Tutti gli aspiranti dipendenti pubblici, a seguito della registrazione su InPA, compileranno online il proprio CV. Inoltre dovranno indicare una PEC su cui ricevere tutte le comunicazioni di interesse sul concorso a cui si sono iscritti.
Serve pertanto dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).
La lingua straniera sarà infine obbligatoria in tutti i concorsi pubblici.

Decreto PNRR 2: pagamenti col POS e fatture elettroniche per tutti.

All’Art. 18 del D.L. 36/2022 si anticipa anche al prossimo 30 Giugno l’entrata in vigore delle sanzioni per professionisti ed esercenti che non accettano pagamenti elettronici tramite POS.
Si modifica quindi l’Art. 15, C. 4-bis del Decreto Crescita (D.L. 179/2012), anticipando di 6 mesi una misura che sarebbe dovuta partire dal 01/01/2023. Diviene obbligatoria, anche per i regimi forfettari, l’emissione della fattura elettronica a partire dal 1° Luglio 2022. Previsto un periodo di tolleranza: per il 3° trimestre d’imposta 2022, non si applicheranno multe se la fattura elettronica verrà emessa entro e non oltre il mese successivo.

Decreto PNRR 2: più sicurezza sul lavoro ed un nuovo approccio sanitario.

All’Art.20 del D.L. 36/2022 si dispongono nuove misure rivolte alla realizzazione del PNRR. Le misure nascono in particolare per contrastare gli infortuni sul lavoro e garantire una superiore tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. A tal fine INAIL introduce specifici protocolli di intesa con aziende e grandi gruppi impegnati nell’esecuzione dei vari interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Si istituisce inoltre il SNPS (Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici), con lo scopo di “migliorare ed armonizzare le politiche e le strategie messe in atto dal SSN per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili, associate a rischi ambientali e climatici”.

Decreto PNRR 2: idrogeno verde senza oneri ed accise.

All’Art. 23 del D.L. 36/2022 si dispone che il consumo di elettricità prodotta da rinnovabili negli impianti di elettrolisi (la produzione del cosiddetto idrogeno verde) non è soggetto agli oneri generali del sistema elettrico, come previsto dall’Art. 3, C. 11, del D.L. n. 79 del 16/03/1999. Il decreto attuativo è atteso nei prossimi 60 gg.
L’idrogeno verde non rientrerà pertanto tra i prodotti energetici di cui all’Art. 21 del TUA (Testo Unico delle Accise) e si esclude pertanto l’applicazione delle accise, a meno di non utilizzarlo come carburante nei motori termici per autotrazione.

Rifiuti: novità sul PNGR.

Novità sul PNGR (Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti). Viene accorpato il PGR (Piano di Gestione dei Rifiuti) al nuovo PGM (Piano di Gestione delle Macerie), che riguarda i materiali derivanti da crollo e/o demolizione di manufatti edili ed infrastrutture colpiti da eventi sismici. La responsabilità della gestione di questi rifiuti sarà in capo alle Regioni.
Il Piano è redatto in conformità alle LLG adottate entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con DPCM su proposta del MiTE, sentita la Conferenza Stato-Regioni.

Zone Economiche Speciali e Zone Logistiche semplificate: novità per entrambe.

Nuove modalità di individuazione delle Zone Economiche Speciali (ZES). Un DPCM ad hoc definirà prossimamente “una procedura straordinaria di revisione del perimetro delle aree individuate, improntata al principio di massima semplificazione e celerità”, fermo il “limite massimo delle superfici fissato per ciascuna Regione, in coerenza con le linee e gli obiettivi del Piano di sviluppo strategico”.  Le ZES nel Mezzogiorno saranno finanziate con 250 mln di €, stanziati appositamente per il rilancio del Sud.
Entro 60 gg. dall’entrata in vigore del Decreto PNRR 2, verranno anche istituite – tramite DPCM – le nuove Zone Logistiche Semplificate (ZLS).

Decreto PNRR 2: cold ironing dei porti.

Sarà sufficiente un’autorizzazione unica regionale, per le opere di cold ironing (elettrificazione ed automazione delle banchine portuali). Gli investimenti previsti ammontano a 700 mln di € e saranno finanziati dal PNC (Piano Nazionale Complementare).
Il termine massimo per il procedimento autorizzativo sarà di 120 gg., o di 180 gg., in caso fosse necessaria la valutazione di impatto ambientale, di pertinenza regionale e con modalità accelerate (metà dei termini attuali).

Qualche chiarimento si rende però necessario: restiamo in attesa...

Siamo tutti in trepidante attesa di chiarimenti da ENEA e/o direttamente dal MiTE, poiché secondo il Decreto PNRR 2:

  • Le informazioni sugli interventi di Superbonus (Eco e Sisma) ed Ecobonus andranno inviati ad ENEA. Tuttavia la finalità non sarà più di solo monitoraggio e valutazione del risparmio energetico conseguito, ma anche di monitoraggio degli interventi ex Art.16 del D.L. 63/2013;
  • In merito ai dati da inviare a ENEA in caso di Super Sismabonus, occorre capire se riguardano tutti gli interventi o solo, ad esempio, quelli trainati come fotovoltaico, accumulo, eliminazione delle barriere, etc
  • La comunicazione semplificata pare includa anche tutti gli altri interventi previsti dall’Art.16 di cui sopra, ossia il Sismabonus classico ed anche il Bonus Mobili. Attendiamo pertanto lumi in merito.
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Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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