Orientamento ARERA sulle Comunità Energetiche

ARERA, l’Autorità di Regolamentazione per Energia Reti Ambiente, ha spostato dal 9 al 23 Settembre il termine per partecipare al documento in pubblica inchiesta circa l’orientamento sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e sull’autoconsumo.

Orientamento ARERA sulle Comunità Energetiche
Orientamento ARERA sulle Comunità Energetiche

Orientamento ARERA sulle Comunità Energetiche: prorogato al 23 Settembre

Scadrà il 23 e non il 9 Settembre, come previsto, la consultazione pubblica dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) in materia di Comunità Energetiche Rinnovabili.La consultazione arriva in seguito alla pubblicazione del documento intitolato “Orientamenti in materia di configurazioni per l’autoconsumo previste da Decreto Legislativo 199/2021 e dal Decreto Legislativo 210/2021”.
È un documento corposo (48 pagine) e atteso dagli addetti ai lavori. Rappresenta uno dei punti chiave per la transizione energetica, sempre più necessaria in questo momento di contrasti geopolitici, prezzi instabili ed ovvie necessità di contrastare soprattutto inquinamento e cambiamento climatico.

Quali sono i contenuti del documento?

L’Orientamento ARERA è utile innanzitutto perché fa il punto sullo stato attuale. Elenca le varie configurazioni realizzabili per la valorizzazione (implicita o esplicita) dell’autoconsumo e riepiloga, per ognuna di esse, lo stato di fatto anche dal punto di vista normativo.

In particolare, la consultazione pubblica, riguarda gli orientamenti dell’Autorità in merito a:

  • aggiornamento del Testo Integrato dei Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (TISSPC) per effetto della nuova definizione introdotta per identificare tali sistemi;
  • aggiornamento del Testo Integrato dei Sistemi di Distribuzione Chiusi (TISDC) per tenere conto della possibilità di realizzare nuovi Sistemi di Distribuzione Chiusi (SDC);
  • innovazione della regolazione attualmente vigente, in via transitoria, per la valorizzazione dell’autoconsumo. Questo viene realizzato tramite gruppi di utenti in edifici o condomini o nell’ambito delle comunità energetiche, per tenere conto delle nuove definizioni e dei nuovi perimetri (o autoconsumo diffuso).

In questa video intervista Annachiara Castagna racconta cosa sono le comunità energetiche e quali sono gli incentivi collegati.

Comunità energetiche, incentivi e superbonus

La transizione energetica e l‘integrazione con i mercati europei

Questo difficile processo di transizione energetica passa però prima per un’imprescindibile integrazione con i mercati europei. Questi ultimi hanno richiesto di adeguare il mercato elettrico nazionale al fine di assicurare adeguatezza e flessibilità, in relazione alle seguenti necessità:

  • un maggiore coinvolgimento dei consumatori;
  • la crescita degli impianti rinnovabili in ottica periferica;
  • i volumi di immagazzinamento;
  • l’implementazione di nuove forme di autoconsumo, declinate anche in modalità collettiva.

Come armonizzare il dispacciamento nazionale ai mercati europei?

L’orientamento di ARERA sulle comunità energetiche ha anche un altro obiettivo. Una normativa europea sulle energie rinnovabili ed il mercato interno delle fonti elettriche è quanto mai necessaria, soprattutto per avviare un processo di integrazione che armonizzi il dispacciamento nazionale ai mercati UE.

Il compito di ARERA sarà anche quello di monitorare ad intervalli regolari il mercato. Questo servirà per adeguare e tarare al meglio la normativa italiana, valutando al contempo se e quali sistemi di accumulo siano più adatti a gestire un mix energetico dove le rinnovabili sono – e devono essere – in aumento costante.

Transizione energetica e transizione ecologica

E’ chiaro che la transizione energetica è argomento imprescindibile dalla transizione ecologica, ma non si può parlare solo di ecologia: gli interventi devono essere utili e vantaggiosi.
Deve migliorare quindi lo stato di salute ed efficienza della nostra Strategia Energetica Nazionale (SEN) attraverso alcuni obiettivi-chiave:

  • rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia;
  • garantire forniture flessibili;
  • garantire forniture certe;
  • avere una filiera energetica sicura e tecnologicamente aggiornata;
  • poter fruire di un giusto mix energetico;
  • incrementare la quota rinnovabile;
  • possedere idonei volumi di riserva;
  • avviare il processo di rinnovamento delle reti di distribuzione;
  • incentivare la riduzione degli sprechi e l’autoconsumo;
  • proporre forme di condivisione energetica ed aggregazione collettiva degli utenti.

Orientamento ARERA sulle Comunità Energetiche: concorrenza aperta e leale sui mercati energetici all’ingrosso

Un altro aspetto non trascurabile risiede nel prestare maggiore attenzione ai mercati all’ingrosso in funzione del REMIT. Il REMIT (Regulation on Wholesale Energy Market Integrity and Transparency) è il regolamento sull’integrità e la trasparenza del mercato dell’energia all’ingrosso. Creato dall’UE per aumentare la trasparenza e la stabilità dei mercati europei dell’energia, serve a combattere il commercio privilegiato e la manipolazione del mercato. La sua nascita segue la precisa volontà di promuovere una concorrenza aperta e leale sui mercati dell’energia all’ingrosso a beneficio dei consumatori finali.

Ma il regolamento REMIT necessita di essere affiancato ad altre misure, non meno importanti, come:

  • rivedere la legislazione relativa alla connessione degli impianti di produzione alle reti;
  • rivedere la legislazione dei regimi commerciali speciali per gli impianti di produzione;
  • analizzare il tema degli incentivi, creando un meccanismo strutturato e certo, che non si veda modifiche e continue correzioni e/o aggiunte, come è stato per i bonus edilizi.

Cosa succede dopo la fase di orientamento ARERA sulle Comunità energetiche?

Esaurita la fase di consultazione, anche dopo la proroga al 23 Settembre prossimo, partirà la cosiddetta fase operativa per le CER in Italia. Le istituzioni, i cittadini e le realtà produttive potranno quindi unirsi in comunità di autoconsumo collettivo con differenti modalità.
Consiglio a chi volesse approfondire il documento in pubblica inchiesta, di visitare la sua pagina dedicata.

A prescindere dai riscontri della pubblica inchiesta, Logical Soft è la prima software house ad aver già pronto uno strumento dedicato ai progettisti di Comunità Energetiche. Il Modulo COMUNITÀ ENERGETICHE di TERMOLOG consente di dimensionare correttamente i pannelli FV e l’accumulo, in base ai carichi di progetto espressi nell’arco delle 24 ore. Uno strumento ideale anche per fare studi preliminari, senza disporre del modello energetico completo dell’edificio. Grazie al wizard, infatti, basta inserire pochi essenziali dati per dimensionare l’estensione dello specchio dei pannelli e calcolare la copertura necessaria.

Con TERMOLOG è quindi possibile progettare la fattibilità delle comunità energetiche condominiali. Simula inoltre l’incentivo erogato da GSE nei casi di autoconsumo collettivo condominiale rinnovabile. E inoltre mostra la tavola interattiva dei bonus disponibili e massimali di spesa: in questo modo abbina il vantaggio del risparmio energetico che si ottiene con l’autoconsumo collettivo agli incentivi fiscali.

Per i tuoi progetti sulle le comunità energetiche
Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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