Proroga Superbonus unifamiliari

Proroga Superbonus unifamiliari, ci sono altri 3 mesi per portare il SAL al 30%: dal 30 giugno si va infatti al 30 settembre. La novità è contenuta nel DL Aiuti appena uscito in Gazzetta Ufficiale. I proprietari delle villette unifamiliari che hanno iniziato lavori di ristrutturazione avranno dunque qualche mese in più per beneficiare del Superbonus 110.

Proroga Superbonus unifamiliari

Proroga Superbonus unifamiliari nel Decreto Aiuti.

Nel comunicato stampa n. 75/2022 del Consiglio dei Ministri, tenutosi lo scorso 2 Maggio, si parlava espressamente del nuovo Decreto Aiuti. Il Decreto è che introduce misure urgenti in materia di:

  • politiche energetiche nazionali;
  • produttività delle imprese;
  • attrazione degli investimenti;
  • politiche sociali;
  • crisi Ucraina.

Tra queste, la misura che interessa maggiormente a noi Tecnici ed alla filiera delle costruzioni è soprattutto la proroga al 31 Dicembre 2022 del Superbonus 110 agli edifici unifamiliari.

Interventi Superbonus su Villette?

Proroga Superbonus: a chi spetta e a quali condizioni.

L’Art.14 del DL Aiuti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio 2022 specifica che il Superbonus spetta quindi a chi interverrà entro il 31/12/2022 sulle villette e, più in generale sugli edifici unifamiliari. La condizione è che entro il 30 Settembre siano stati effettuati il 30% dei lavori programmati. Il limite precedente era stato fissato 3 mesi prima, al 30 Giugno.
Una misura correttiva molto attesa sia dai proprietari, sia dalle imprese edili. Chi intendesse beneficiare del Superbonus 110% avrà quindi 3 mesi in più per portare il SAL alla soglia minima dei lavori necessaria.

DL Aiuti: non solo Superbonus.

Si sarebbe dovuto chiamare Decreto Aprile, ma essendo arrivato a Maggio si è optato per la dizione DL Aiuti. La misura vale comunque ben 14 mld di €. Oltre al bonus una tantum da 200€, riservato ai lavoratori e dipendenti con redditi fino a 35.000 €, introduce diverse novità per i trasporti pubblici, le bollette energetiche, i crediti d’imposta per le aziende ed il taglio delle accise sui carburanti.

Cessione del credito

Veniamo alla attesa modifica per la cessione del credito. Sempre all’articolo 14 si specifica che alle banche, ovvero alle società appartenenti ad un gruppo bancario iscritto all’albo di cui all’articolo 64 del decreto
legislativo 1° settembre 1993, n. 385, è sempre consentita la cessione a favore dei clienti professionali privati di cui all’articolo 6, comma 2-quinquies, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione»

È senz’altro un passo avanti atteso, nella direzione che ci aveva illustrato l’On. Terzoni in questa intervista.

Tutti i provvedimenti messi in campo dal Decreto.

  • Energia.

Misure per, soprattutto, ridurne il costo, per semplificare tutti i procedimenti autorizzativi di nuovi impianti e per potenziarne la produzione nazionale.

  • Imprese.

Misure per garantire liquidità agli imprenditori colpiti dalla crisi in Ucraina, per far fronte al rincaro delle materie prime e dei materiali edili, e inoltre per assicurare produttività ed attrarre investimenti.

  • Lavoro, politiche sociali e servizi ai cittadini.

In primo luogo misure anti-inflazione rivolte ai lavoratori e ai pensionati. Provvedimenti per il trasporto pubblico locale, per le locazioni (fondo affitti), per la cittadinanza digitale ed anche i servizi di accessibilità online.

  • Enti territoriali.

Misure per sostenere Regioni, Province, Comuni, Città Metropolitane e Capoluoghi di Provincia e potenziarne gli investimenti, favorendone di conseguenza il riequilibrio finanziario.

  • Accoglienza e supporto economico.

Misure sia a beneficio dei profughi di guerra accolti in Italia (protezione temporanea e accoglienza dei minori), sia a favore del Governo Ucraino (conversione delle banconote e prestiti concessi all’Ucraina).

Interventi Superbonus su villette, condomini e super condomini

Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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