Ecobonus serramenti: cosa fare se cambia la geometria

Serramenti e Superbonus, Ecobonus, Bonus Casa: cosa possiamo fare e quali sono i bonus fiscali accessibili se cambia la geometria, l’area o la posizione delle finestre? Ecco la risposta dell’Ing. Prisinzano di ENEA.

Ecobonus serramenti: le regole da rispettare

Come tutti gli interventi che partecipano alla detrazione di tipo Ecobonus, anche per i serramenti la regola principale è la solita. L’edificio deve essere dotato di impianto e le finestre da sostituire devono delimitare uno spazio riscaldato. Inoltre, è necessario che i serramenti si configurino come modifica di vecchi infissi e non come nuove aperture.

Ecobonus e Superbonus, progettali con TERMOLOG

I requisiti prestazionali dei nuovi serramenti in Ecobonus e Superbonus sono:

  • la trasmittanza ANTE opera deve essere maggiore di quella prevista dal Decreto Requisiti Tecnici Ecobonus
  • la trasmittanza termica POST intervento deve rispettare il limite che prevede il Decreto Requisiti Tecnici Ecobonus

Il massimale di detrazione disponibile per la sostituzione dei serramenti in Ecobonus è 60.000 €. Se consideriamo che la percentuale di detrazione è il 50%, questa cifra corrisponde spesa massima di 120.000 €. All’interno di questo massimale rientrano:

  • le spese per la coibentazione delle strutture opache, se l’intervento riguarda la stessa unità immobiliare
  • l’isolamento o la sostituzione dei cassonetti
  • la sostituzione di porte interne o lucernari
  • la sostituzione del solo vetro dei serramenti
  • le prestazioni professionali.

Tutto questo vale anche per la sostituzione dei serramenti in ambito SuperEcobonus: l’intervento trainato avrà come massimale di spesa di cui disporre 54.545,45€ per ciascuna unità immobiliare.

Serramenti con cambio di geometria: il parere di AdE e ENEA

E’ possibile modificare la geometria e l’area dei serramenti tra la situazione ANTE e quella POST intervento? La risposta a questa domanda è cambiata nel corso di questi due anni di applicazione del Superbonus.

Si è passati da un “No” secco, ad una tolleranza del 2% tra l’area pre e post intervento. L’ultima interpretazione a cui si sono allineate l’Agenzia delle Entrate ed ENEA è quella contenuta nell’interpello 524 di agosto 2021.

L’AdE ed ENEA chiedono oggi che l’area totale dei serramenti da portare in detrazione sia minore o uguale all’area totale dei serramenti in stato ante operam, a garanzia di una maggiore efficienza energetica dell’edificio.

Rimane comunque da sottolineare che, nei casi di demolizione e ricostruzione, è sempre ammesso l’accesso al Superbonus 110 anche per serramenti con cambio dimensionale. Questo è da ricondurre alle possibilità offerte dal Decreto Semplificazioni nel 2020.

Ecobonus serramenti, la risposta di ENEA

Fa chiarezza su questo tema l’Ingegner Prisinzano del Dipartimento Unità Efficienza Energetica dell’ENEA e Responsabile del Laboratorio Supporto Attività Programmatiche per l’efficienza energetica. Il video è tratto dall’evento online Obiettivo Superbonus: cosa cambia con la finanziaria 2022. L’evento è stato realizzato da ISNOVA in collaborazione con ENEA e Logical Soft lo scorso 10 gennaio 2022. Puoi rivedere la registrazione integrale dell’evento sul canale Youtube di ISNOVA

Il punto sugli infissi – Incentivi disponibili quando cambiamo l’area dei serramenti

Quindi, nell’edificio è possibile modificare l’area e la posizione dei serramenti esistenti e comunque beneficiare dell’Ecobonus o del Superbonus. Basta rispettare le regole.

Ecobonus serramenti, tre esempi in cui cambia la geometria

Immaginiamo alcune casistiche in cui è possibile ricadere realizzando interventi di modifica dei serramenti. Se escludiamo il caso in cui sostituiamo il serramento esistente con uno di uguali dimensioni, possiamo allora trovarci di fonte a uno di questi tre esempi.

Demolizione e ricostruzione in Superbonus con cambio della dimensione dei serramenti

Nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione ricadenti in Super Ecobonus, tutti i nuovi serramenti sono detraibili al 110% come interventi trainati. E’ chiaro che l’edificio deve avere i presupposti per accedere al Superbonus, vale a dire:

  • Impianto di riscaldamento esistente
  • Destinazione d’uso residenziale o cambio destinazione d’uso in residenziale alla fine dei lavori.

Così facendo si disporrà di un massimale di spesa di 54.545,45€ per ciascuna unità esistente prima della demolizione dell’immobile.

Sostituzione dei serramenti con cambio di area: area finale minore di quella iniziale

Nel caso in cui l’area totale dei serramenti post operam è minore di quella ante operam tutti i serramenti hanno diritto ai bonus 110% o 50%. Avremo a disposizione quindi a scelta:

  • il Superbonus per interventi trainati su tutti i serramenti: 110% di detrazione e 54.545,45 € come massimale di spesa
  • l’Ecobonus su tutti i serramenti oggetto di sostituzione: bonus al 50% e 60.000 € di massimale di detrazione.
  • il Bonus Casa: bonus al 50% e 96.000 € quale massimale di detrazione.

Sostituzione dei serramenti con cambio di area: area finale maggiore di quella iniziale

Nel caso in cui l’area totale post intervento sia maggiore di quella ante intervento non tutti i serramenti avranno diritto alla detrazione Superbonus o Ecobonus.

Sarà possibile accedere:

  • al SuperEcobonus come intervento trainato oppure all’Ecobonus, per un numero finito di serramenti la cui area totale è minore o uguale all’area post intervento.
  • al Bonus Casa per i restanti serramenti che sforano l’area totale ante intervento.

Ovviamente, se non ci sono i presupposti per accedere al SuperEcobonus o all’Ecobonus sarà sempre possibile scegliere la detrazione Bonus Casa al 50% per tutti i serramenti sostituiti.

Per approfondire ti consigliamo la lettura di questo articolo dedicato all’efficienza energetica dei serramenti.

Ecobonus e Superbonus, progettali con TERMOLOG

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Annachiara Castagna

Ingegnere Edile, esperta in analisi energetica degli edifici e product manager del software TERMOLOG di Logical Soft.
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