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ASSISTENZA TELEFONICA GRATUITA
| Tutto il software è coperto da un servizio gratuito di assistenza telefonica per risolvere tempestivamente qualsiasi problema tu possa incontrare durate il suo utilizzo... >>> |
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| ASSISTENZA TELEFONICA GRATUITA |
| Tutto il software è coperto da un servizio gratuito di assistenza telefonica per risolvere tempestivamente qualsiasi problema tu possa incontrare durate il suo utilizzo. |
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Il servizio di assistenza tecnica risponde al numero 0362.30.17.21 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00.
Tieni a portata di mano il Codice Cliente: ti sarà chiesto all'inizio della telefonata di assistenza ed è opportuno riportalo sempre nelle comunicazioni scritte. Puoi trovare il tuo Codice Cliente stampato insieme al Codice di Abilitazione sulla copertina del libretto allegato al DVD di installazione del software. |
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| MANUTENZIONE GRATUITA CON LOGICAL AUTOUPDATE |
| Il sistema Logical Autoupdate mantiene costantemente aggiornato il software direttamente sul tuo computer. Ogni programma verifica continuamente la disponibilità di aggiornamenti e li scarica per te da internet... >>> |
| TRAVILOG TITANIUM 2 |
- versione attualmente disponibile: |
10 - 26/01/2012 |
| TRAVILOG TITANIUM Modulo MURATURE |
- versione attualmente disponibile: |
05 - 13/04/2011 |
| TERMOLOG EpiX 3 |
- versione attualmente disponibile: |
10 - 12/01/2012 |
| ACUSTILOG |
- versione attualmente disponibile: |
04 - 24/01/2012 |
| SCHEDULOG |
- versione attualmente disponibile: |
12 - 14/03/2011 |
| TERMOLOG EpiX 2 |
- versione attualmente disponibile: |
33 - 22/11/2011 |
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| MANUTENZIONE GRATUITA CON LOGICAL AUTOUPDATE |
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Tutti i nostri programmi sono in continua evoluzione e miglioramento.
Gli aggiornamenti per una certa versione sono scaricabili del tutto gratuitamente,
seguendo la semplice procedura spiegata di seguito.
TRAVILOG TITANIUM e TERMOLOG EpiX Autoupdate |
La procedura di aggiornamento si avvia automaticamente all’apertura del programma. Alternativamente puoi avviare la procedura di aggiornamento scegliendo dal menù “?” il comando Controlla Aggiornamenti, sia per conoscere la versione del programma installata sul tuo computer sia per scaricare nuovi aggiornamenti. |
| AGGIORNAMENTO e VERSIONE INSTALLATA |
Nella finestra che appare trovi queste indicazioni:
- Ultima ricerca effettuata: la data dell’ultimo aggiornamento scaricato.
- Numero della versione: la versione del programma che è installata sul tuo computer, indicata dall’anno più un numero progressivo.
Premi il pulsante Cerca aggiornamenti per avviare la procedura di Autoupdate e segui le istruzioni a video.
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CONTROLLO AUTOMATICO
Nella stessa finestra puoi attivare anche la procedura di aggiornamento automatico. Se scegli l’opzione Controlla sempre se già connesso il controllo sarà effettuato ad ogni avvio del programma. Se vuoi disattivare questa funzione imposta Controllo manuale. |
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| COMPULOG Autoupdate |
VERSIONE INSTALLATA
Per sapere qual è la versione installata sul tuo computer, consulta la scheda Abilitazione. Il numero è riportato sulla riga di intestazione, come evidenziato in figura.
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INSTALLAZIONE DI UN AGGIORNAMENTO
Una breve procedura ti permette di controllare se sono presenti aggiornamenti dei programmi acquistati ed eventualmente scaricarli gratuitamente da Internet.
Per farlo segui questi passi:
1. Se non sei collegato ad internet, avvia la connessione ed attendi fino a quando questa è attiva.
2. Avvia il programma ed attendi che venga verificata l'eventuale presenza di aggiornamenti sul server. In caso affermativo ti viene segnalato con un messaggio, altrimenti non accade nulla.
3. Per controllare in qualsiasi istante la presenza di un aggiornamento, seleziona nella cartella Aggiornamento e premi Rileva aggiornamento adesso. |
Vi sono due modalità di aggiornamento.
AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA AUTOUPDATE
In questo caso, l'aggiornamento riguarda il programma che gestisce l'aggiornamento stesso. Questo aggiornamento è prioritario rispetto a quello dei programmi. Per procedere, rispondi affermativamente e segui le istruzioni a video. Al termine della procedura dovrai riavviare il programma per proseguire nella ricerca degli aggiornamenti.
AGGIORNAMENTO DEI MODULI
Nel caso in cui vengano rilevati aggiornamenti dei moduli appare la finestra seguente. Dapprima viene eseguita l'operazione di download dei file, quindi è
richiesto di installare gli aggiornamenti. Premi Installa aggiornamenti e rispondi affermativamente alle domande successive.
Se durante le operazioni il programma rileva errori o non riesce a portare a termine il suo compito, la procedura ti avvisa e ti dà la possibilità di chiedere via posta elettronica un cd-rom di aggiornamento.
Importante! La procedura di aggiornamento non modifica nessun file generato dall'utente e non pregiudica l'installazione ed il funzionamento di altri programmi già presenti. In caso di errore durante il download dei files, i tuoi programmi ed i tuoi files non vengono alterati. |
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SEMINARI TECNICI GRATUITI
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Manteniamo aggiornato sia il software sia chi lo usa.
Organizziamo seminari in tutta Italia con l’appoggio di scuole, ordini e collegi per mantenere viva la tua professione... >>>
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RISPOSTA ALLE DOMANDE FREQUENTI
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Qui trovi le risposte ai quesiti più frequenti posti dai nostri clienti.
Se dopo averle lette ti rimangono ancora dei dubbi poni la tua domanda al nostro Staff oppure chiamaci al numero 0362.30.17.21
Le tue domande sono benvenute e ci permetteranno di arricchire questo servizio... >>> |
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 | | ABILITAZIONE E CHIAVE HARDWARE |  |  | 001 - Ho acquistato il programma e ho ricevuto la chiave hardware. Come si abilita il programma? ...>>> |  |
 | FAQ 001 - Ho acquistato il programma e ho ricevuto la chiave hardware. Come si abilita il programma? |  | Dopo aver introdotto il cd nel computer e prima di installare il programma appare una finestra nella quale ti viene subito richiesto il codice di abilitazione. In questa finestra devi inserire i codici che trovi sull'adesivo applicato alla copertina della guida di installazione; indica prima il codice per TRAVILOG TITANIUM o TERMOLOG EpiX, quindi quello per Xfinest (solo per il programma strutturale).Se non hai a portata di mano il codice, puoi installare ugualmente il software premendo il tasto "Installa". Ti sarà chiesto di introdurre il codice di abilitazione all'avvio del programma.
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 | 002 - Ho perso il codice di abilitazione. ...>>> |  |
 | FAQ 002 - Ho perso il codice di abilitazione. |  | Sulla copertina della guida di installazione allegata al cd è riportato il codice di abilitazione e, se è stato acquistato, la relativa password del motore di calcolo Xfinest. Se con il programma hai ricevuto una chiave hardware, il codice che ti è stato fornito resterà sempre lo stesso e sarà valido per ogni installazione del programma. Conservalo con cura. In caso di smarrimento richiedilo nuovamente al servizio clienti di Logical Soft (0362/301721). Il codice sarà rispedito via fax.
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 | 003 - Inaspettatamente il modulo TRAVI di TRAVILOG 2004 funziona come LITE. ...>>> |  |
 | FAQ 003 - Inaspettatamente il modulo TRAVI di TRAVILOG 2004 funziona come LITE. |  | La segnalazione potrebbe essere legata al fatto che hai recentemente aggiornato TRAVILOG TITANIUM con il nuovo motore di calcolo Xfinest8.1.Per risolvere il problema e rendere, di nuovo, completamente funzionante TRAVILOG2004 è sufficiente attenersi alla seguente procedura:- Vai in c: \ Programmi \ Travilog 2004x;
Lancia l'applicazione: xfinest7p1.exe; Durante l'installazione del punto 2. verrà richiesta la Password Xfinest: in questo campo devi inserire la password per Xfinest fornita, a suo tempo, nella guida all'installazione di TRAVILOG2004; Infine, per rendere operativa l'installazione del punto precedente èsufficiente aprire TRAVILOG2004; selezionare la casella ABILITAZIONE--->Nuova Abilitazione--->Elimina abilitazione esistente--->confermare e procedere fino a quando non ti viene richiesto un Codice di Abilitazione: in questo campo devi inserire il codice di abilitazione fornito nella guida all'installazione di TRAVILOG2004. Nel caso avessi smarrito la Password Xfinest e il Codice di Abilitazione per TRAVILOG2004 ti è sufficiente scrivere una mail all'indirizzo staff@logical.it, richiedendo i dati mancanti.
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 | 004 - In fase di avvio del programma appare un messaggio di errore Microsoft. ...>>> |  |
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|  |  |  | |  |  |  | | COMPULOG |  |  | 001 - All'avvio COMPULOG si blocca sulla schermata iniziale. ...>>> |  |
 | FAQ 001 - All'avvio COMPULOG si blocca sulla schermata iniziale. |  | All'avvio il programma cerca automaticamente la presenza di nuovi aggiornamenti on-line. Un rallentamento della schermata principale di COMPULOG potrebbe verificarsi su computer non connessi internet o per certe impostazioni di connessione. Puoi disabilitare la ricerca automatica: ti basta aprire la scheda Aggiornamento e selezionare l'opzione Rileva aggiornamenti solo manualmente. Per compiere l'operazione potrebbe essere necessario attendere alcuni minuti dopo il click del mouse. Per scaricare in seguito gli aggiornamenti, ti basterà premere il pulsante Rileva aggiornamento adesso dopo aver attivato la connessione.
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 | 002 - Dove trovo i prezzari per COMPULOG? ...>>> |  |
 | FAQ 002 - Dove trovo i prezzari per COMPULOG? |  | Compulog usa per i file dei prezzari un proprio formato con estensione *.prz. All'interno del programma esiste uno strumento che converte con una procedura automatica alcuni tipi di listini (file *.dat) forniti dalle camere di commercio, purché abbiano una struttura predefinita. Per eseguire questa operazione, premi l'icona Importa listino CCIAA tra quelle poste nella parte superiore della finestra principale del programma. Nella sezione Prezzari delle pagina Download del sito sono già contenuti molti listini prezzi utilizzabili da Compulog 2002 o 2006.
Clicca qui per collegarti direttamente alla pagina Download del sito: >>>
Per utilizzarli e sufficiente seguire questa procedura:
Decomprimi il file ZIP nella cartella del programma (normalmente C:\Programmi\Compulog 2006)
Nel programma Compulog, seleziona il menu Listino
Seleziona poi il comando Carica e scegli i file del listino che hai appena scaricato.
In caso tu non sia riuscito a trovare il prezziario che ti interessa e non sia riuscito a convertirlo con la procedura automatica, Logical Soft effettuerà la conversione per te. Invia in una cartella compressa all'indirizzo assistenza@logical.it il file del prezziario in suo possesso da convertire. I formati convertibili sono *.mdb, *.xls, *.dat (rilasciati dalla camera di commercio) e in alcuni casi *.txt.
Logical Soft non è responsabile del reperimento dei prezzari. Sarà pertanto cura dell'utente procurarsi il listino in uno dei suddetti formati.
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 | 003 - Se disinstallo COMPULOG perdo i file dei miei lavori? ...>>> |  |
 | FAQ 003 - Se disinstallo COMPULOG perdo i file dei miei lavori? |  | La disinstallazione del software con la procedura del pannello di controllo di Windows non cancella i lavori creati dall'utente. E' comunque buona norma effettuare una copia di backup dei propri file prima di disinstallare.
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 | 004 - Avvio la stampa di un computo, ma non appaiono le formule sull'anteprima di stampa. ...>>> |  |
 | FAQ 004 - Avvio la stampa di un computo, ma non appaiono le formule sull'anteprima di stampa. |  | Quando si avvia la stampa di un computo, appare una finestra in cui impostare le opzioni di stampa. Per visualizzare le formule in stampa, la casella Formula deve essere selezionata. E' possibile cambiare l'impostazione sulla casella Formula solo se la casella Un importo per voce è deselezionata. In caso contrario la formula non può essere visualizzata.
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|  |  |  | | INFORMAZIONI GENERALI |  |  | 001 - Come faccio a sapere se dispongo di un cd di installazione aggiornato? ...>>> |  |
 | FAQ 001 - Come faccio a sapere se dispongo di un cd di installazione aggiornato? |  | Sul cd sono riportati il mese e l'anno di stampa. Per avere il software aggiornato all'ultima versione disponibile, può installare il cd di cui è in possesso e scaricare gli aggiornamenti gratuitamente da Internet con la procedura automatica.
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 | 002 - E' possibile scaricare dal vostro sito l'intero CD di installazione? ...>>> |  |
 | FAQ 002 - E' possibile scaricare dal vostro sito l'intero CD di installazione? |  | No. Il programma è disponibile solo su supporto CD spedibile tramite corriere o via posta. E' eventualmente possibile scaricare gli aggiornamenti dei software nella sezione Download
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 | 003 - Ho ricevuto varie copie del CD di installazione del software o un CD di aggiornamento. Devo conservare i vecchi CD? ...>>> |  |
 | FAQ 003 - Ho ricevuto varie copie del CD di installazione del software o un CD di aggiornamento. Devo conservare i vecchi CD? |  | Ogni CD spedito installa il programma autonomamente e non richiede che siano installate precedenti versioni del software. Le copie meno aggiornate di un programma possono essere cestinate.
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 | 004 - TRAVILOG, COMPULOG e TERMOLOG sono compatibili con Windows Vista? ...>>> |  |
 | 005 - I programmi funzionano anche su piattaforme Macintosh o Linux? ...>>> |  |
 | FAQ 005 - I programmi funzionano anche su piattaforme Macintosh o Linux? |  | I programmi Logical Soft possono essere utilizzati anche su macchine Macintosh provviste di un programma emulatore o di una scheda emulatrice di Windows. Per esser certi del funzionamento di TRAVILOG TITANIUM o TERMOLOG EpiX sul proprio Mac, è possibile installare una versione dimostrativa dal CD Demo. Per il sistema operativo Linux non è attualmente disponibile nessuna versione.
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 | 006 - Cosa si intende per versione dimostrativa dei programmi? ...>>> |  |
 | FAQ 006 - Cosa si intende per versione dimostrativa dei programmi? |  | La versione di prova installabile dal cd DEMO permette di prender visione dell'interfaccia del programma, di provarne le funzionalità verificando che soddisfi le proprie esigenze ed aspettative e di accertarsi che funzioni sul proprio computer. Tale versione ha però puramente una funzione dimostrativa, pertanto alcune funzioni non sono utilizzabili, tra cui il salvataggio, la modifica degli archivi, la valutazione dei risultati del calcolo e la stampa.
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 | 007 - Per installare TRAVILOG, COMPULOG e TERMOLOG su piattaforme Windows Vista, XP, 2000 o NT devo rispettare qualche requisito particolare? ...>>> |  |
 | FAQ 007 - Per installare TRAVILOG, COMPULOG e TERMOLOG su piattaforme Windows Vista, XP, 2000 o NT devo rispettare qualche requisito particolare? |  | Per installare correttamente i programmi Logical Soft su PC dotati di Windows Vista, 2000, XP o NT è necessario che l'account di accesso disponga dei diritti di "Amministratore del computer", altrimenti il sistema operativo blocca l'installazione.Accedendo con account impostati come "user" non è possibile installare il software.TRAVILOG TITANIUM e TERMOLOG EpiX richiedono comunque almeno un sistema operativo Microsoft XP o successivo.
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 | 008 - Nelle finestre del programma alcune scritte si sovrappongono o sono illeggibili ...>>> |  |
 | FAQ 008 - Nelle finestre del programma alcune scritte si sovrappongono o sono illeggibili |  | La causa è legata ad una non corretta impostazione dei caratteri dello schermo; per risolvere il problema deve attenersi alla seguente procedura: - aprire il pannello di controllo e scegliere "schermo"; - nella finestra che appare, scegliere il pannello "impostazioni" e quindi "avanzate"; - accertarsi di aver impostato nella cella di scelta multipla la seguente impostazione: "Normale (96 dpi)"; - riavviare infine il programma.
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 | 009 - Devo riformattare il pc, cosa devo copiare per evitare che vadano persi dei dati? ...>>> |  |
 | FAQ 009 - Devo riformattare il pc, cosa devo copiare per evitare che vadano persi dei dati? |  | Per evitare di perdere qualche dato sensibile è necessario, prima di formattare il pc, procedere alla copia delle seguenti cartelle:
per il programma TERMOLOG EpiX
- Documenti\ My Termolog
- C:\Programmi\Termolog EPIX \Archivi
- C:\Programmi\Termolog EPIX \Relazioni
per il programma TRAVILOG TITANIUM
- Documenti\ My TRAVILOG TITANIUM
- C:\Programmi\Travilog Titanium \Archivi
- C:\Programmi\Travilog Titanium \Modelli
- C:\Programmi\Travilog Titanium \Relazioni
Una volta ripristinato il programma, inserendo le cartelle precedentemente copiate, sarà possibile avere nuovamente disponibili i dati personalizzati.
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 | 010 - I programmi Logical Soft funzionano su un computer Apple? ...>>> |  |
 | FAQ 010 - I programmi Logical Soft funzionano su un computer Apple? |  | I programmi Logical Soft funzionano su computer Apple (ad esempio MacBook) in cui sia installato un emulatore di Windows (ad esempio Parallel Desktop 5). Si consiglia di installare Windows XP Service Pack 3.
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 | 011 - Su computer Apple con Parallels Desktop avviando alcuni comandi o link presenti nel software non viene compiuta alcuna operazione ...>>> |  |
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|  |  |  | | SCHEDULOG |  |  | 001 - SCHEDULOG funziona su Windows 7 o Windows Vista? ...>>> |  |
 | FAQ 001 - SCHEDULOG funziona su Windows 7 o Windows Vista? |  | SCHEDULOG è perfettamente compatibile con i sistemi operativi Microsoft Windows 7 o Vista. Tuttavia, per installare il software su un computer sul quale è installato uno di questi sistemi operativi, occorre rimuovere la protezione UAC (user account control) La rimozione della protezione è necessaria e non comporta alcun rischio.
Questa è la procedura per rimuovere il controllo UAC su Windows Vista: Chiudere tutti i programmi aperti; Accedere dal menù Start al pannello di controllo di Windows; Cliccare sull'icona Account utente del pannello di controllo; Selezionare il comando Attiva o disattiva controllo account utente; Rimuovere la spunta dalla casella Per proteggere il computer, utilizzare il controllo account utente; Premere Ok e riavviare il computer. Questa è la procedura per rimuovere il controllo UAC su Windows 7:
Chiudere tutti i programmi aperti; Accedere dal menù Start al pannello di controllo di Windows; Digitare uac nella casella di ricerca Cerca programmi e file e premere il tasto invio; Nella finestra che appare portare con il mouse il cursore verso la posizione Non notificare mai; Premere il tasto Ok per chiudere la finestra; Riavviare il computer.
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 | 002 - Ho inserito la mia chiave hardware, ma quando avvio SCHEDULOG mi chiede di inserire la chiave "0". ...>>> |  |
 | FAQ 002 - Ho inserito la mia chiave hardware, ma quando avvio SCHEDULOG mi chiede di inserire la chiave "0". |  | La richiesta di inserimento della chiave con codice "0" appare su computer con i sistemi operativi Microsoft Windows 7 o Vista, nei quali non sia ancora stato disattivato il controllo account utente (UAC). SCHEDULOG è perfettamente compatibile con questi sistemi operativi, purchè sia stata rimossa la protezione UAC (user account control). La rimozione della protezione è necessaria e non comporta alcun rischio.
Questa è la procedura per rimuovere il controllo UAC su Windows Vista: Chiudere tutti i programmi aperti; Accedere dal menù Start al pannello di controllo di Windows; Cliccare sull'icona Account utente del pannello di controllo; Selezionare il comando Attiva o disattiva controllo account utente; Rimuovere la spunta dalla casella Per proteggere il computer, utilizzare il controllo account utente; Premere Ok e riavviare il computer. Questa è la procedura per rimuovere il controllo UAC su Windows 7:
Chiudere tutti i programmi aperti; Accedere dal menù Start al pannello di controllo di Windows; Digitare uac nella casella di ricerca Cerca programmi e file e premere il tasto invio; Nella finestra che appare portare con il mouse il cursore verso la posizione Non notificare mai; Premere il tasto Ok per chiudere la finestra; Riavviare il computer.
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 | 003 - SCHEDULOG funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? ...>>> |  |
 | FAQ 003 - SCHEDULOG funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? |  | SCHEDULOG può funzionare in modalità USER, ma è necessario che siano concessi i diritti di scrittura su alcune cartelle. In particolare occorre seguire questi passi: Installare il programma in modalità amministratore; verificare che sia presente la cartella My Schedulog con tutte le sottocartelle nella cartella Documenti di tutti gli utenti USER. In caso contrario copiare la cartella My Schedulog dalla cartella Documenti dell'utente Amministratore alla cartella Documenti dell'utente USER; da utente amministratore assegnare tutti i diritti di scrittura e lettura alla cartella c:\programmi\Schedulog nel gruppo USER; da utente amministratore accedere al registro di sistema. Per farlo, selezionare dal menù Start il comando Esegui, quindi digitare regedit e premere Invio; assegnare tutti i diritti di scrittura e lettura per il gruppo USERS alle seguenti chiavi di registro: \\HKEY_USERS\.Default\Software\KH1140 \\HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Logical Soft.
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 | 004 - Posso riutilizzare documenti testuali e frasi ricorrenti nella mia esperienza per costruire un Piano di sicurezza? ...>>> |  |
 | FAQ 004 - Posso riutilizzare documenti testuali e frasi ricorrenti nella mia esperienza per costruire un Piano di sicurezza? |  | SCHEDULOG consente di raccogliere un archivio di frasi utilizzate di frequente da richiamare come modello per la redazione del proprio Piano di sicurezza. I documenti ricorrenti devono essere inseriti all’interno dell’archivio Documenti Collegati: accedere al menu ARCHIVI/Documenti collegati; selezionare l’archivio FRASI; selezionare il comando NUOVO; inserire il testo desiderato e Salvare il contenuto.
Ogni volta si presenti un editor di testo è possibile richiamare la frase inserita digitando Ctrl+clic sinistro oppure premendo il tasto centrale del mouse.
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 | 005 - Perché la stampa del piano di sicurezza e coordinamento non riporta tutti i rischi contenuti nell’archivio Fasi di lavoro? ...>>> |  |
 | FAQ 005 - Perché la stampa del piano di sicurezza e coordinamento non riporta tutti i rischi contenuti nell’archivio Fasi di lavoro? |  | In base all’Allegato XV del T.U. 81/08, punto 2.2.3, vengono definiti come contenuto minimo del PSC i rischi presenti, con riferimento all’area ed all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e alle loro interferenze, ad esclusione di quelli specifici propri dell’attività dell’impresa. L’archivio delle fasi di lavoro può essere utilizzato sia per la compilazione di un piano di sicurezza e coordinamento, sia per la redazione di un piano operativo di sicurezza. Per questo motivo all’interno di ciascuna fase, vengono riportati rischi suddivisi in tre gruppi: Attività Mansioni Macchine
I rischi connessi all’attività sono quelli riportati all’interno del PSC perché considerati in riferimento allo svolgimento dell’attività in cantiere; quelli appartenenti al gruppo delle mansioni e delle macchine, attestano ad un’analisi dei rischi per mansioni e per specifico utilizzo delle macchine associate che riguardano l’attività propria dell’impresa e che, per questo motivo, vengono compilati nella redazione di un piano operativo di sicurezza. In ogni momento è possibile aggiungere o eliminare rischi da ciascuna delle sezioni descritte, qualificando il rischio con la propria magnitudo in modo tale da adeguare il modello al particolare cantiere oggetto del piano.
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 | 006 - Posso adeguare il programma lavori di Gantt alle tempistiche del cantiere? ...>>> |  |
 | FAQ 006 - Posso adeguare il programma lavori di Gantt alle tempistiche del cantiere? |  | Una volta creato il programma lavori di Gantt è possibile modificare le tempistiche agendo sia sulla singola attività, sia sulla pianificazione globale del cantiere. Ad ogni attività viene associata una durata proporzionata alla barra di inserimento, a partire dalla prima lavorazione inserita in ordine cronologico. Per spostare la singola attività trascinare semplicemente la barra alla comparsa del cursore, muovendola in direzione orizzontale alle righe del diagramma. Per spostare l’inizio dei lavori scegliere da pulsante Opzioni, Sposta il diagramma e posizionarsi su Sposta tutto il diagramma. A scelta effettuata indicare la nuova data da utilizzare come inizio dell’intero diagramma di Gantt. Per spostare una parte delle attività scegliere dal pulsante Opzioni, la dicitura Sposta il diagramma. A questo punto posizionarsi sulla dicitura Sposta le attività che iniziano dopo la data e digitare la data desiderata. A scelta effettuata inserire la nuova data: tutte le attività interessate verrano traslate temporalmente all’interno del programma lavori.
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 | 007 - Quali sono le condizioni introdotte dal TU 81/08 per la nomina del CSP e del CSE? ...>>> |  |
 | FAQ 007 - Quali sono le condizioni introdotte dal TU 81/08 per la nomina del CSP e del CSE? |  | L’articolo 90 del TU in materia di sicurezza riporta gli obblighi del committente o del responsabile dei lavori. La nomina dei coordinatori in fase di progettazione e di esecuzione è un obbligo del committente, quale soggetto per conto del quale viene realizzata l’opera, o nel campo degli appalti pubblici, soggetto titolare di potere decisionale o di spesa relativo alla gestione dell’appalto. Qualora il committente deleghi al responsabile dei lavori i compiti stabiliti, è demandato al progettista in fase di progettazione ed al direttore lavori in fase di esecuzione, lo svolgimento di compiti compresi nel titolo IV del TU 81/08.
Art 90 1. Il committente o il responsabile dei lavori, nelle fasi di progettazione dell’opera, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’articolo 15, in particolare:a) al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde pianificare i vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente;b) all'atto della previsione della durata di realizzazione di questi vari lavori o fasi di lavoro. 1-bis. Per i lavori pubblici l’attuazione di quanto previsto al comma 1 avviene nel rispetto dei compiti attribuiti al responsabile del procedimento e al progettista.[…] 3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori) 4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98.(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori) 5. La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese.(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori).[…] 11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
Per riassumere quindi, l’entità che discretezza la nomina o meno del coordinatore è effettivamente la compresenza di più imprese in cantiere: questo significa che non è prevista la designazione di CSP o di CSE qualora i lavori siano svolti da un’unica impresa. Dove sono programmati interventi che coinvolgono più di un’impresa è fatto obbligo nominare in qualsiasi caso il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Per la fase progettuale l’articolo 90 al comma 11 stabilisce la discriminante dei lavori privati non soggetti a permesso di costruire: la nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione non è imposta qualora i lavori non siano soggetti a titolo abilitativo alla costruzione, oppure siano caratterizzati da un importo inferiore ai 100 mila euro. Si ricorda che il comma 11 è introdotto dalla Legge 88 del 7 luglio 2009 “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee”. Al contrario di quanto era stato definito nei precedenti decreti legislativi in materia di sicurezza quali il D.Lgs 494/96 e successive modifiche, non è più imposto il numero di risorse presenti in cantiere, quantificate in uomini giorno: la soglia dei 200 uomini giorno non è più da stimarsi come soglia minima per l’effettiva designazione dei coordinatori.
Il decreto correttivo 106 del 3 agosto 2009 introduci gli atti sanzionatori alla mancata nomina dei coordinatori ed in conseguenza alla mancata redazione del Piano di sicurezza e coordinamento.
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 | 008 - Come posso utilizzare i dati delle macchine e delle attrezzature dell'impresa stessa nell'analisi rumore e vibrazioni? ...>>> |  |
 | FAQ 008 - Come posso utilizzare i dati delle macchine e delle attrezzature dell'impresa stessa nell'analisi rumore e vibrazioni? |  | Tra i contenuti minimi dei Piani Operativi di Sicurezza riportati nel TU 81/08 - Allegato XV, al punto 3.2.1 f è indicato l'esito del rapporto di valutazione rumore. Lo stesso è definito al punto 2.2.3 i per i Piani di Sicurezza e Coordinamento, con la differenza principale che, nel caso si tratti di PSC, l'analisi viene effettuata per mansione, mentre nel piano operativo è necessario raccogliere un rapporto nominativo e personale che riguardi quindi le macchine e le attrezzature che l'operatore utilizza nella pratica lavorativa.
Nei Piani Operativi di Sicurezza, le macchine e le attrezzature da analizzare sono quelle in dotazione propria dell'impresa. Per poter redigere il rapporto di valutazione rumore o vibrazioni, SCHEDULOG attinge dall'Archivio Vibrazioni/Rumore e non all'archivio Macchine o all'archivio Attrezzi. Quindi, se si hanno a disposizione i dati delle infrastrutture proprie dell'impresa e si vuole redigere una relazione che comprenda i rapporti di valutazione rumore, inserendo un nuovo elemento all'interno dell'Archivio Vibrazioni/Rumore, lo si rende correttamente disponibile per una successiva analisi del rischio rumore o vibrazioni.
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|  |  |  | | TERMOLOG EpiX |  |  | 001 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX perdo i file dei miei lavori? ...>>> |  |
 | FAQ 001 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX perdo i file dei miei lavori? |  | La disinstallazione del software con la procedura del pannello di controllo di Windows non cancella i lavori creati dall'utente. E' comunque buona norma effettuare una copia di backup dei propri file prima di disinstallare.
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 | 002 - Mando in stampa le relazioni. Si apre il mio Word predefinito ma la formattazione delle pagine è confusa o non corretta ...>>> |  |
 | FAQ 002 - Mando in stampa le relazioni. Si apre il mio Word predefinito ma la formattazione delle pagine è confusa o non corretta |  | Per visualizzare correttamente il formato .doc delle relazioni elaborate de TERMOLOG EpiX occorre che sia installata sulla propria macchina una versione Microsoft Word Office 2003 o superiore. TERMOLOG EpiX possiede ad ogni modo un word processor interno, che permette di stampare correttamente qualunque relazione indipendentemente dall'editor di testi installato sulla propria macchina.Per impostare l'utilizzo del word processor interno basta accedere alle impostazioni del programma dal menù principale di TERMOLOG EpiX, cartella Stampe.
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 | 003 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? ...>>> |  |
 | FAQ 003 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? |  | La procedura di calcolo della trasmittanza termica per le solette in contatto con il terreno o su intercapedine segue una precisa normativa europea: UNI EN ISO 13370.
Importante ! Il calcolo della trasmittanza per i pavimenti su terreno, secondo la normativa UNI, dipende dalle dimensioni dell'elemento disperdente stesso. Per questo motivo la registrazione della stratigrafia del pavimento può avvenire nell'archivio globale o locale indifferentemente, mentre la registrazione dell'elemento su terreno, per il quale vengono assegnati anche alcuni dati geometrici, può avvenire solo nell'archivio locale.
Per registrare un nuovo pavimento su terreno in archivio locale, occorre seguire nell'ordine i passi seguenti:
Creare e salvare con nome nell'archivio generale o globale la stratigrafia della sola soletta di pavimento escludendo vespai e intercapedini.
Se la struttura è stata registrata nell'archivio globale occorre importarla in quello locale con il comando Mostra strutture .
Creare e registrare nell'archivio locale un pavimento su terreno.
Assegnare al pavimento su terreno la struttura dell'archivio locale creata al punto 1.
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 | 004 - Cos'è la procedura di certificazione SACERT? ...>>> |  |
 | 005 - Come faccio a salvare il mio archivio globale o a copiarne il contenuto da un computer ad un altro? ...>>> |  |
 | FAQ 005 - Come faccio a salvare il mio archivio globale o a copiarne il contenuto da un computer ad un altro? |  | L'archivio globale di TERMOLOG EpiX contiene le caratteristiche e le informazioni relative a tutti gli elementi necessari alla compilazione di una relazione. In particolare esso è suddiviso nelle seguenti parti:
- Comuni
- Strutture
- Finestre
- Ponti termici
- Strutture precalcolate
- Materiali
- Caldaie e pompe di calore
L'utente può personalizzare a piacere l'archivio, ampliarne e modificarne il contenuto secondo le proprie necessità.
Tutti i dati dell'archivio generale vengono memorizzati in un unico file: termolog.mdb , contenuto nella cartella di installazione del programma, sottocartella Archivi . Se devi perciò trasferire il tuo archivio da un computer ad un altro o eseguire una copia di salvataggio dei dati in archivio, ti basta copiare questo file nello stesso percorso.
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 | 006 - TERMOLOG EpiX esegue la verifica di massa per le strutture? A cosa serve? E' obbligatoria nella mia provincia? ...>>> |  |
 | FAQ 006 - TERMOLOG EpiX esegue la verifica di massa per le strutture? A cosa serve? E' obbligatoria nella mia provincia? |  | Il D.L. 311 (all. I c. 9) richiede, per limitare i consumi energetici per la climatizzazione estiva, che in tutte le zone esclusa la F si calcoli la massa frontale per le strutture opache orizzontali, verticali e inclinate, se l' irradianza sul piano orizzontale nel mese di massima insolazione supera i 290 W/m2. In tal caso la massa frontale Ms, ovvero il peso al m2 della struttura, deve risultare superiore a 230 Kg/m2.
L'irradianza supera il valore limite solo in alcune province e solo in questo caso sarà obbligatoria la verifica di massa. Per tutti gli altri casi la verifica può essere trascurata. Nella sezione Download Certificazione energetica trovi l'elenco delle province in cui è obbligatorio effettuare la verifica di massa, messo a disposizione dall'ANIT (2007-02-02 Elenco province per verifica massa.pdf).
Il D.L. 311, in alternativa a questa verifica, afferma che "gli effetti positivi che si ottengono con il rispetto dei valori di massa superficiale possono essere raggiunti con l'utilizzo di tecniche e materiali anche innovativi, che permettano di contenere le oscillazioni della temperatura degli ambienti in funzione dell'andamento dell'irraggiamento solare". Per eseguire questo tipo di calcolo occorre utilizzare il modulo SFASAMENTO di TERMOLOG EpiX. Clicca qui per ulteriori informazioni.
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 | 007 - Alcuni valori a video e in stampa, per esempio le trasmittanze, sono moltiplicati per 100. Da cosa dipende? ...>>> |  |
 | FAQ 007 - Alcuni valori a video e in stampa, per esempio le trasmittanze, sono moltiplicati per 100. Da cosa dipende? |  | La visualizzazione errata di alcuni valori da parte di TERMOLOG EpiX (per esempio per le trasmittanze) potrebbe dipendere dalle impostazioni internazionali.Windows permette di impostare il separatore dei decimali e il simbolo per il raggruppamento delle cifre, per lasciare all'utente la libertà di decidere come le cifre numeriche e le valute siano rappresentate dai programmi. Quando inserisci i valori numerici in Termolog, è importante configurare il corretto separatore tra parte intera e parte decimale (punto o virgola). Ciò dipende dalle Impostazioni internazionali definite per il tuo computer. Tali impostazioni possono essere modificate durante l'installazione di alcuni programmi. Perciò, se non c'è corrispondenza tra i numeri da te inseriti e quelli visualizzati dal programma, controlla le tue Impostazioni internazionali. Le relazinoi create con le impostazioni internazionali definite in un certo modo potrebbero non essere aperti correttamente dal software, qualora tali impostazioni siano state modificate nel frattempo.Per verificare quali siano le tue Impostazioni internazionali, devi eseguire la seguente procedura:
- Dal menù Start scegli la voce Impostazioni e quindi Pannello di controllo
- clicca sull'icona Opzioni internazionali e della lingua e scegli la scheda Opzioni internazionali
- premi il pulsante Personalizza
- nella scheda Numeri controlla le impostazioni per:
In generale è consigliabile rispettare le seguenti regole: Il Separatore decimale ed il Simbolo raggruppamento cifre non devono avere lo stesso simbolo. Secondo le impostazioni italiane si definisce "," per il primo e "." per il secondo (viceversa se si sceglie di utilizzare le impostazioni americane). E' consigliabile utilizzare ";" per il Separatore di elenco e ":" per il Formato Ora. Ricordati di scrivere i numeri coerentemente con le tue scelte. Perciò, per inserire il numero 1/2, devi scrivere "0,5", se hai configurato il tuo sistema operativo secondo l'impostazione italiana.
N.B. Inserisci sempre i tuoi valori decimali, usando il punto del tastierino numerico. In tal modo Terrmolog riconosce automaticamente il formato corretto dei numeri, indipendentemente dalle impostazioni del tuo sistema operativo. Se hai un laptop, imposta la funzione tastierino numerico sulla tua tastiera.
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 | 008 - Il programma non legge la chiave hardware dopo l'aggiornamento ...>>> |  |
 | 009 - Non riesco a reperire i dati del generatore. Dove li posso trovare? ...>>> |  |
 | FAQ 009 - Non riesco a reperire i dati del generatore. Dove li posso trovare? |  | I dati richiesti dal programma relativi al generatore caratterizzano la parte impiantistica del sistema edificio-impianto e sono indispensabili per compiere il calcolo del fabbisogno stagionale.
La reperibilità dei dati richiesti è a carico dell'utente del software e tali dati dovrebbero essere specificati nella scheda tecnica fornita dal produttore del generatore. Talvolta le schede tecniche non riportano i dati richiesti; in questo caso è consigliabile ricondursi ai valori ripotati nella scheda di una caldaia simile di altro produttore.
Diamo di seguito un dettaglio sui parametri richiesti:
POTENZA, PERDITE E RENDIMENTI:
- Potenza utile nominale. La potenza del generatore in KW a massimo carico riportata sulla scheda tecnica.
- Perdite Pd. Perdite al mantello a bruciatore funzionante in percentuale riportate sulla scheda tecnica. Per un generatore esistente il dato è ricavabile anche dalla prova fumi oppure dal prospetto VI della norma UNI 10348.
- Perdite Pf. Perdite al camino a bruciatore funzionante in percentuale riportate sulla scheda tecnica.
- Perdite Pfbs. Perdite al camino a bruciatore spento in percentuale riportate sulla scheda tecnica. Sia per un generatore esistente che per un generatore nuovo è possibile fare riferimento alla tabella V della norma UNI 10348.
- Rendimenti a 30 e a 100. Rendimenti del generatore con funzionamento al 30% della potenza e a regime. Questo dato non è vincolante per il calcolo del fabbisogno ma solo per le verifiche.
ASSORBIMENTI ELETTRICI
- Potenza elettrica assorbita dal bruciatore. Si deduce dalla scheda tecnica del generatore ed è indicata in W. In mancanza del dato si trascura e può essere indicato con valore nullo.
- Potenza elettrica assorbita dalla pompa. Si deduce dalla potenza di targa della pompa di circolazione installata all'interno del generatore ed è indicata in W.
- Rendimento del sistema elettrico nazionale. Può essere indicato pari a 0,36, sceondo quanto specificato dalla normativa UNI 10348.
N.B. Solitamente nella scheda tecnica del generatore è data indicazione di una sola potenza elettrica assorbita. Questa potrebbe essere divisa tra la quota asorbita dalla pompa e la quota assorbita dal bruciatore. Si potrebbe inoltre ragionevolmente considerare che una parte della potenza indicata sia assorbita dal ventilatore e tale contributo non deve essere computato nella procedura di calcolo.
La normativa UNI 10348 specifica infine di indicare il dato relativo alle effettive ore di funzionamento del generatore, perciò potrebbe essere considerata solo una quotaparte del valore riportato nella scheda tecnica del produttore proporzionalmente al tempo effettivo di accensione.
SISTEMA DI DISTRIBUZIONE
- Frazione energia pompe trasferita al fluido. In mancanza di dati può essere indicata pari a 0,85, sceondo quanto specificato dalla normativa UNI 10348.
- Differenza di temperatura tra fluido in caldaia e zona. Esprime il salto termico in gradi tra la temperatura media del fluido in caldaia e la temperatura ambiente dove il generatore è installato. Se ad esempio la T di funzionamento è di 65° e la temperatura interna di progetto dell'ambiente è 20° il dato da indicare è 45° (pari a 60-25).
CALDAIA A CONDENSAZIONE
- Temperatura di ritorno effettiva in caldaia. Esprime la temperatura media del fluido in caldaia.
- Potere calorifico inferiore e superiore. Questi dati sono caratteristici del combustibile e possono essere reperiti eseguendo una ricerca su Internet. Il dato è in MJ/m3. Per il metano sono rispettivamente 35,97 e 39,85 MJ/m3.
- Produzione massima di condensa. Anche questo dato è legato al tipo di combustibile ma varia in funzione della temperatura del fluido termovettore. Per temperature standard può essere indicato pari a 1,6 Kg/m3.
IMPORTANTE! I dati del generatore influenzano notevolmente il risultato finale del calcolo e devono essere specificati correttamente. Dati errati possono falsare i calcoli in modo significativo.
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 | 010 - TERMOLOG EpiX funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? ...>>> |  |
 | 011 - Posso escludere la verifica di trasmittanza di un certo elemento, come una porta? ...>>> |  |
 | FAQ 011 - Posso escludere la verifica di trasmittanza di un certo elemento, come una porta? |  | In TERMOLOG EpiX è possibile impostare alcune opzioni di verifica: menù Verifiche, menù a tendina nella sezione Verifiche trasmittanze, comando Opzioni di verifica.
In questa sezione per ogni struttura:
Verifica termoigrometrica: è possibile escludere la verifica per alcune strutture, ad esempio un vetro.
Verifica trasmittanza: il programma definisce automaticamente il limite di verifica per ogni struttura. E' possibile cambiare tale impostazione. Ad esempio per un muro divisorio si può assegnare 0,8 W/m2K come limite di verifica, oppure escludere la verifica per alcuni elementi nel caso di una porta.
Le modifiche impostate influenzano la tabella riassuntiva delle verifiche riportata nella relazione di isolamento.
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 | 012 - Posso aprire con TERMOLOG EpiX le relazioni create con il Termolog 2005? ...>>> |  |
 | FAQ 012 - Posso aprire con TERMOLOG EpiX le relazioni create con il Termolog 2005? |  | TERMOLOG EpiX può importare le relazioni generate con la precedente versione 2005 di TERMOLOG, conservando tutti i dati.
Per farlo è sufficiente:
- Selezionare il comando Importa dal menù file.
- Dalla finestra Importazione da Termolog 2005 selezionare Una relazione.
- Sfogliare le cartelle del proprio PC fino ad individuare la relazione realizzata con Termolog 2005 (estensione .Rel) e premere Apri.
E' consigliabile avviare il correttore automatico con il tasto F7 della tastiera, per verificare la corretta importazione del file.
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 | 013 - Sto eseguendo una Certificazione Energetica in base alla normativa della Regione Lombardia; nelle verifiche di trasmittanza il programma riporta dei valori errati di trasmittanza limite ...>>> |  |
 | FAQ 013 - Sto eseguendo una Certificazione Energetica in base alla normativa della Regione Lombardia; nelle verifiche di trasmittanza il programma riporta dei valori errati di trasmittanza limite |  | il programma confronta i valori di trasmittanza calcolati, con dei valori limite ottenuti incrementando del 30% i limiti di trasmittanza termica indicati nei punti 2, 3 e 4 dell'AllegatoC del DL 311/2006 (secondo quanto riportato nell'AllegatoI del DL 311/2006). Si sottolinea che la precedente verifica è frutto di una "nostra" interpretazione della norma: in assenza di una chiara indicazione del legislatore, per colmare la mancanza nella normativa regionale è stato ritenuto ragionevole aggiungere questo ulteriore vincolo sulle trasmittanze. E' ovvio che in ogni interpretazione è insito un certo livello di soggettività a cui sono connesse critiche e pareri discordi da parte dell'utilizzatore del programma: nel caso l'Utente non fosse concorde a questa interpretazione, nulla vieta di ignorare le verifiche di trasmittanza svolte automaticamente dal programma e di procedere nello svolgimento della relazione energetica.
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 | 014 - A cosa serve l'archivio delle strutture precalcolate? ...>>> |  |
 | FAQ 014 - A cosa serve l'archivio delle strutture precalcolate? |  | Nel caso si debba eseguire la certificazione energetica di un edificio esistente è probabile che, per schematizzare un generico elemento opaco, come ad esempio una parete verticale, il progettista abbia a disposizione il valore di trasmittanza U (misurato direttamente mediante l'ausilio di un termoflussimetro), piuttosto che la stratigrafia dell'elemento stesso.
Il programma TERMOLOG EpiX permette di introdurre direttamente questo dato avvalendosi della sezione "strutture precalcolate": per accedere all'archivio in questione, è sufficiente scegliere la voce Precalcolate dal pannello di controllo.
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 | 015 - E' corretto che i valori di EPi, calcolati secondo la procedura SACERT, la procedura CENED, la normativa nazionale e l'Allegato B del decreto di attuazione alla Finanziaria 2007, siano differenti tra di loro? ...>>> |  |
 | FAQ 015 - E' corretto che i valori di EPi, calcolati secondo la procedura SACERT, la procedura CENED, la normativa nazionale e l'Allegato B del decreto di attuazione alla Finanziaria 2007, siano differenti tra di loro? |  | Si, le differenze sono connesse alle differenti metodologie di calcolo impiegate da ciascun dei metodi sopra citati.
Si ricorda che tra i metodi indicati quello connesso al DL 311/2006 è il più completo, in quanto fa riferimento a tutte le normative UNI.
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 | 016 - Quale compatibilità esiste tra i file xml esportati da Termolog e le diverse versioni del programma CENED della regione Lombardia? ...>>> |  |
 | FAQ 016 - Quale compatibilità esiste tra i file xml esportati da Termolog e le diverse versioni del programma CENED della regione Lombardia? |  | In data 01/06/08 è stata rilasciata la versione 1.08.05.15 del software CENED; questa nuova release, da una parte, sostituisce integralmente la precedente versione 1.07.12.14 e, dall'altra, ne è totalmente incompatibile: non è possibile mantenere installate sul medesimo pc entrambe le sopra citate versioni del programma CENED.Per quanto concerne la compatibilità tra i file xml creati da Termolog EpiX e le versioni 1.07.12.14 e 1.08.05.15 del programma CENED, si sottolinea che:
il file xml creato con la versione 2007.12 di Termolog è importabile esclusivamente nella versione 1.07.12.14 del programma CENED;
il file xml creato con la versione 2007.13 di Termolog è importabile sia nella vs. 1.07.12.14 che nella versione 1.08.05.15 del programma CENED;
non è inoltre possibile aprire un file xml creato col la versione 1.08.05.15 nella versione 1.07.12.14 del programma CENED.
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 | 017 - Non riesco ad importare il file xml, creato con Termolog, nel software CENED della Regione Lombardia ...>>> |  |
 | FAQ 017 - Non riesco ad importare il file xml, creato con Termolog, nel software CENED della Regione Lombardia |  | L'impossibilità di importare il file xml di Termolog nel programma CENED è molto spesso dovuta alla scelta non corretta della normativa UNI a cui fare riferimento per la definizione dei componenti finestrati. La scelta della normativa UNI di riferimento viene effettuata dall'Utente nella prima schermata di interfaccia dei componenti finestrati (click sulle Finestre importate nella relazione locale): la procedura CENED prescrive sia selezionata la UNIENISO10077-1 e non la UNI10345. Da notare che, una volta selezionata la normativa corretta (UNIENISO10077-1), è necessario che l'Utente si accerti del corretto inserimento di tutti i dati che vengono richiesti nelle schermate successive.
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 | 018 - Dopo avere definito una zona termica, devo necessariamente dividerla in locali? ...>>> |  |
 | FAQ 018 - Dopo avere definito una zona termica, devo necessariamente dividerla in locali? |  | Si consiglia di dividere in locali la zona termica quando, ai fini della progettazione dell'impianto termico, è necessario conoscere la dispersione termica di ciascun locale.
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 | 019 - Quando utilizzo la procedura CENED bisogna inserire i ponti termici? ...>>> |  |
 | FAQ 019 - Quando utilizzo la procedura CENED bisogna inserire i ponti termici? |  | No, con CENED non si devono inserire i ponti termici così come è previsto dalla normativa 311/2006. Nella procedura CENED l'effetto dei ponti termici viene determinato in modo forfettario, incrementando il valore della trasmittanza termica della parete in cui sono presenti: il coefficiente che tiene in conto la maggiorazione percentuale della trasmittanza, in seguito alla presenza di ponti termici, è indicato come FPT.
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 | 020 - Dove si trovano i moduli sfasamento e solare? ...>>> |  |
 | FAQ 020 - Dove si trovano i moduli sfasamento e solare? |  | Modulo SFASAMENTO Selezionando una generica struttura opaca, il programma aprirà una finestra denominata "Strutture disperdenti". In alto, nella parte centrale della finestra, sono indicati 3 menù: STRUTTURA, DISEGNO e SFASAMENTO TEMPORALE. Cliccando su SFASAMENTO TEMPORALE è possibile accedere al Modulo SFASAMENTO.
Modulo SOLARE Selezionando il comando FILE (in alto a sinistra) si apre un menù a tendina: cliccando su "Nuovo pannello solare termico" è possibile accedere al Modulo SOLARE .
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 | 021 - Qual è la procedura da seguire per importare un file dxf in Termolog EpiX? ...>>> |  |
 | FAQ 021 - Qual è la procedura da seguire per importare un file dxf in Termolog EpiX? |  | Per importare un file DXF occorre: 1) Scegliere "Cartella DXF" dal menù "Opzioni" nella barra degli strumenti posta sul lato sinistro dello schermo. 2) Selezionare la cartella che contiene il file DXF da importare come sfondo e premere OK. 3) Nel pannello DXF che trovi a destra verrà visualizzata l'anteprima di tutti i file DXF presenti nella cartella selezionata. 4) Trascinare il disegno dal pannello DXF, sopra citato, nell'area di lavoro. Consigli sul file DXF: 1) Salvare il file in formato DXF R12: per fare questo: a. aprire il disegno in cad; b. scegliere salva con nome; c. selezionare tra "Tipo file" il formato "DXF R12" 2) L'unità di misura da utilizzare,per effettuare i disegno, è il metro. 3) Cancellare tutti gli elementi non necessari, per evitare di appesantire inutilmente il file. 4) Rettangoli, polilinee devono essere esplosi. 5) Spostare il disegno nell'origine delle coordinate di riferimento; operazione da effettuare in cad con il comando "Sposta". 6) Chiudere il cad prima di importare i dxf in Termolog Epix.
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 | 022 - Termolog EpiX si avvia in modalità LT ...>>> |  |
 | FAQ 022 - Termolog EpiX si avvia in modalità LT |  | Nel caso in cui Termolog Epix si dovesse avviare in modalità LT è necessario effettuare 2 tipi di verifiche: 1) Controllo dell'abilitazione: a. Aprire Termolog LT, premere il "?" e scegliere Licenza d'uso Termolog Epix b. Verificare che il numero di chiave HW coincida con quella effettiva in possesso (leggere sulla chiavetta USB il numero di serie) c. Se la verifica in b. è soddisfatta, procedere con il punto 2, altrimenti chiedere una nuova abilitazione 2) Ripristino di alcuni file: a. Chiudere Termolog EpiX e aprire risorse del computer b. Aprire Documenti\My Termolog c. Cancellare i file con estensione .xml eventualmente presenti (MySettingsEpix.xml "MySettingsImpianti.xml" TemplateOpache.xml)Qualora il problema dovesse ancora manifestarsi, consigliamo di reinstallare il software Termolog Epix, previa disinstallazione di Termolog Epix LT eventualmente presente.
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 | 023 - Nella tabella Verifiche, in stampa la trasmittanza di alcune strutture è maggiore di quella calcolata dal programma dopo l'inserimento della stratigrafia ...>>> |  |
 | FAQ 023 - Nella tabella Verifiche, in stampa la trasmittanza di alcune strutture è maggiore di quella calcolata dal programma dopo l'inserimento della stratigrafia |  | Una situazione del genere di solito si verifica quando l'Utente ha scelto come normativa di riferimento la normativa nazionale Dlgs192/311 e ha associato dei ponti termici alle strutture in questione. Infatti, quando un ponte termico viene associato ad una data struttura, il programma, in base al procedimento del ponte termico corretto illustrato nell'Allegato I - comma 2 del Dlgs 311/2006, incrementa la trasmittanza delle struttura in questione nel modo seguente:
in cui: Uparete-finale = Uparete-iniziale + Uparete-fittizia Uparete-finale = trasmittanza della parete che tiene in conto la presenza di ponti termici; Uparete-iniziale = trasmittanza della parete iniziale, senza la correzione dovuta ai ponti termici associati; Uparete-fittizia = (Ψ L) / A, se (Ψ L) / A > 0,15 Uparete-iniziale = 0 , se (Ψ L) / A < 0,15 Uparete-iniziale
Ψ = trasmittanza lineica del ponte termico; L = lunghezza del ponte termico; A = area della parete a cui il ponte termico è associato.
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 | 024 - Ho inserito un nuovo materiale nell'archivio ma non lo ritrovo quando creo una nuova struttura ...>>> |  |
 | FAQ 024 - Ho inserito un nuovo materiale nell'archivio ma non lo ritrovo quando creo una nuova struttura |  | In TERMOLOG EpiX esistono due tipologie di archivio, uno relativo alla singola relazione, chiamato archivio locale, l'altro valido per tutte le relazioni realizzate con il programma, chiamato archivio globale. All'archivio globale si può accedere in qualunque momento, anche senza aprire il file di una relazione. Un inserimento o una modifica nell'archivio globale saranno validi per tutte le relazioni create successivamente. L'archivio locale è invece legato al file corrente; pertanto, ogni relazione possiede un suo archivio locale. Le modifiche apportate all'archivio locale sono valide esclusivamente per la relazione corrente.
Se inserisco un nuovo materiale nell'archivio globale e voglio poi utilizzarlo per comporre la stratigrafia di una nuova struttura opaca da utilizzare nella relazione corrente è necessario, dopo aver registrato il materiale, premere sul pulsante "Aggiorna la relazione"; solo in questo modo il materiale viene ricaricato per l'utilizzo in relazione corrente.
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 | 025 - Come inserire nella relazione corrente un generatore che è stato precedentemente inserito nell'archivio globale? ...>>> |  |
 | FAQ 025 - Come inserire nella relazione corrente un generatore che è stato precedentemente inserito nell'archivio globale? |  | Dopo avere inserito e registrato nell'archivio globale del programma i dati di un generatore (icona "Generatori" del menù HOME), per potere visualizzare questo stesso generatore nella relazione corrente è necessario seguire questi semplici passi: -mediante il comando "Mostra" in HOME, è necessario trasportare il suddetto generatore dall'archivio globale all'archivio locale (come per una generica struttura disperdente); -nel menù DISPERSIONI, cliccare sul pulsante "Generatore"; - nella finestra che si apre, cliccare sul pulsante "Binocolo" e selezionare il generatore precedentemente inserito nell'archivio locale; mettere la spunta su "Utilizza questo generatore per la relazione corrente" e cliccare su registra.
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 | 026 - Qual è la differenza tra le dispersioni di picco e il fabbisogno medio stagionale? ...>>> |  |
 | FAQ 026 - Qual è la differenza tra le dispersioni di picco e il fabbisogno medio stagionale? |  | Le dispersioni riportate nella tabella del menù DISPERSIONI (colonna Watt) si riferiscono alla temperatura esterna di progetto, cioè la temperatura più fredda che può verificarsi durante l'intera stagione invernale: rappresentano, quindi, le dispersioni massime istantanee, di picco, che si possono riscontrare durante tutta la stagione di riscaldamento. Il fabbisogno medio stagionale, da cui deriva la stima dell'EPi, viene invece calcolato dal programma non considerando la temperatura esterna di progetto, ma valutando il fabbisogno nei vari mesi freddi rispetto ad una temperatura esterna media mensile.
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 | 027 - Perchè modificando la temperatura progetto di una zona non riscaldata non cambia l'EPi calcolato dal programma? ...>>> |  |
 | FAQ 027 - Perchè modificando la temperatura progetto di una zona non riscaldata non cambia l'EPi calcolato dal programma? |  | La quota di fabbisogno medio stagionale relativa alle zone non riscaldate (ZNR) e conseguentemente l'indice di prestazione energetica (EPi) viene calcolato con riferimento ad una temperatura esterna media mensile ed ad un coefficiente Hue, dipendente dalla geometria e dalla coibentazione della stessa ZNR. Il fabbisogno medio stagionale delle ZNR è quindi correlato al comune di riferimento (temperatura esterna media mensile) e alla coibentazione della ZNR; non è quindi correlato alla temperatura di progetto delle ZNR.
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 | 028 - E' possibile trasportare gli aggiornamenti di Termolog EpiX scaricati su un pc collegato ad internet ad un altro pc non collegato? ...>>> |  |
 | FAQ 028 - E' possibile trasportare gli aggiornamenti di Termolog EpiX scaricati su un pc collegato ad internet ad un altro pc non collegato? |  | SI, la procedura a cui attenersi è qui di seguito riportata: 1) Installare il software su entrambi i computer con chiave USB e codice associato; 2) Scaricare l'aggiornamento sul computer collegato ad internet. 3) Dal computer su cui è stato scaricato l'aggiornamento, copiare su un supporto (chiavetta di memoria USB o cd) i file contenuti nelle seguenti cartelle: C:\Programmi\Termolog EpiX (eventualmente solo i più recenti, con data inclusa negli ultimi 6 mesi) C:\Programmi\Termolog EPiX\Relazioni C:\Programmi\Termolog EPiX\Immagini C:\Programmi\Termolog EPiX\xslt mantenendo separati i file delle tre cartelle; 4) Copiare i fle salvati nel computer di destinazione non ancora aggiornato, mantenendo esattamente la stessa corrispondenza tra file e cartelle.
Eseguendo queste operazioni, anche sul computer non collegato ad internet sarà possibile avere l'ultima versione di TERMOLOG EpiX.
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 | 029 - Posso aprire con TERMOLOG EpiX le relazioni create con il Termolog 2005? ...>>> |  |
 | FAQ 029 - Posso aprire con TERMOLOG EpiX le relazioni create con il Termolog 2005? |  | TERMOLOG EpiX può importare le relazioni generate con la precedente versione 2005 di TERMOLOG, conservando tutti i dati.
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 | 030 - Posso escludere la verifica di trasmittanza di un certo elemento, come una porta? ...>>> |  |
 | FAQ 030 - Posso escludere la verifica di trasmittanza di un certo elemento, come una porta? |  | In TERMOLOG EpiX è possibile impostare alcune opzioni di verifica: menù Verifiche, menù a tendina nella sezione Verifiche trasmittanze, comando Opzioni di verifica.
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 | 031 - TERMOLOG EpiX funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? ...>>> |  |
 | FAQ 031 - TERMOLOG EpiX funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? |  | TERMOLOG EpiX può funzionare il modalità USER, ma è necessario che siano concessi i diritti di scrittura su alcune cartelle.
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 | 032 - Non riesco a reperire i dati del generatore. Dove li posso trovare? ...>>> |  |
 | FAQ 032 - Non riesco a reperire i dati del generatore. Dove li posso trovare? |  | I dati richiesti dal programma relativi al generatore caratterizzano la parte impiantistica del sistema edificio-impianto e sono indispensabili per compiere il calcolo del fabbisogno stagionale.
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 | 033 - Il programma non legge la chiave hardware dopo l'aggiornamento ...>>> |  |
 | FAQ 033 - Il programma non legge la chiave hardware dopo l'aggiornamento |  | Nell'ultimo aggiornamento di TERMOLOG EpiX pubblicato il giorno lunedì 4 febbraio 2008 abbiamo eliminato per errore la compatibilità con la chiave hardware CLOVER (chiave di colore verde chiaro).
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 | 034 - Alcuni valori a video e in stampa, per esempio le trasmittanze, sono moltiplicati per 100. Da cosa dipende? ...>>> |  |
 | FAQ 034 - Alcuni valori a video e in stampa, per esempio le trasmittanze, sono moltiplicati per 100. Da cosa dipende? |  | La visualizzazione errata di alcuni valori da parte di TERMOLOG EpiX (per esempio per le trasmittanze) potrebbe dipendere dalle impostazioni internazionali.
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 | 035 - TERMOLOG EpiX esegue la verifica di massa per le strutture? A cosa serve? E' obbligatoria nella mia provincia? ...>>> |  |
 | FAQ 035 - TERMOLOG EpiX esegue la verifica di massa per le strutture? A cosa serve? E' obbligatoria nella mia provincia? |  | Il D.L. 311 (all. I c. 9) richiede, per limitare i consumi energetici per la climatizzazione estiva, che in tutte le zone esclusa la F si calcoli la massa frontale per le strutture opache orizzontali, verticali e inclinate, se l' irradianza sul piano orizzontale nel mese di massima insolazione supera i 290 W/m2.
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 | 036 - Come faccio a salvare il mio archivio globale o a copiarne il contenuto da un computer ad un altro? ...>>> |  |
 | FAQ 036 - Come faccio a salvare il mio archivio globale o a copiarne il contenuto da un computer ad un altro? |  | L'archivio globale di TERMOLOG EpiX contiene le caratteristiche e le informazioni relative a tutti gli elementi necessari alla compilazione di una relazione. In particolare esso è suddiviso nelle seguenti parti:
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 | 037 - Cos'è la procedura di certificazione SACERT? ...>>> |  |
 | 038 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? ...>>> |  |
 | FAQ 038 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? |  | La procedura di calcolo della trasmittanza termica per le solette in contatto con il terreno o su intercapedine segue una precisa normativa europea: UNI EN ISO 13370.
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 | 039 - Mando in stampa le relazioni. Si apre il mio Word predefinito ma la formattazione delle pagine è confusa o non corretta ...>>> |  |
 | FAQ 039 - Mando in stampa le relazioni. Si apre il mio Word predefinito ma la formattazione delle pagine è confusa o non corretta |  | Per visualizzare correttamente il formato .doc delle relazioni elaborate de TERMOLOG EpiX occorre che sia installata sulla propria macchina una versione Microsoft Word Office 2003 o superiore.
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|  |  |  | | TERMOLOG EpiX 2 |  |  | 001 - TERMOLOG EpiX 2 funziona su Windows 7 o Windows Vista? ...>>> |  |
 | 002 - Ho inserito la mia chiave hardware, ma quando avvio TERMOLOG EpiX 2 mi chiede di inserire la chiave "0". ...>>> |  |
 | 003 - TERMOLOG EpiX 2 funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? ...>>> |  |
 | 004 - Avvio TERMOLOG EpiX 2 dall'icona sul desktop, ma trascorrono diversi minuti all'avvio del programma. ...>>> |  |
 | 005 - E' possibile aggiornare TERMOLOG EpiX 2 su un computer non collegato ad internet? ...>>> |  |
 | 006 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX 2 perdo i file delle relazioni o degli archivi? ...>>> |  |
 | FAQ 006 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX 2 perdo i file delle relazioni o degli archivi? |  | La disinstallazione da pannello di controllo di Windows di TERMOLOG EpiX 2 non cancella i lavori creati dall'utente. Non vengono infatti rimosse dal disco nè il percorso c:\programmi\Termolog EpiX 2 nè la cartella dei progetti Documenti\My Termolog 2. E' comunque vivamente consigliata una copia di backup dei propri file prima di disinstallare. Per rimuovere anche i file utente e le cartelle dopo la disinstallazione occorre procedere manualmente da Risorse del computer.
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 | 007 - Apro con TERMOLOG EpiX 2 il file di una relazione elaborata con la precedente versione EpiX 1, eseguo il calcolo e trovo un risultato diverso. ...>>> |  |
 | FAQ 007 - Apro con TERMOLOG EpiX 2 il file di una relazione elaborata con la precedente versione EpiX 1, eseguo il calcolo e trovo un risultato diverso. |  | Il motore di calcolo per la normativa UNI TS 11300 è il medesimo sia per la versione EpiX 1 che EpiX 2 di TERMOLOG, con un’unica differenza nella valutazione dei fabbisogni degli ausiliari elettrici del sistema di generazione. Si fornisce di seguito una spiegazione in merito:
CALCOLO CON EpiX 1 Con questa versione il calcolo mese per mese del fabbisogno elettrico del sistema di generazione avviene con la seguente formula: Qaux,gn = Waux * FC * t dove: Waux potenza richiesta dagli ausiliari elettrici del sistema di generazione (pompa di circolazione, ventilatore e bruciatore) FC fattore di carico del generatore t durata del mese in secondi
CALCOLO CON EpiX 2 In questo caso il calcolo mese per mese del fabbisogno elettrico del sistema di generazione avviene con la seguente formula: Qaux,gn = Waux * t
La differenza tra le due formule è legata alla presenza o meno del fattore di carico del generatore. A nostro parere infatti il calcolo di questo contributi dovrebbe tener conto anche della misura con cui lavora la caldaia, soprattutto considerando il fatto che la procedura si basa su un funzionamento continuo nelle 24 ore dell’impianto. Si sottolinea che non è fatta menzione nella norma della formula di calcolo di Qaux,gn (vedi punto 6.7.4 della UNI TS 11300 parte 2). Abbiamo tuttavia svolto alcuni test su indicazione del Comitato Termotecnico Italiano (CTI), finalizzati all’ottenimento della certificazione del software. Secondo il CTI non è necessario includere tale coefficiente FC nella formula, pertanto si è scelto nella versione EpiX 2 di Termolog, anche ai fini dell'ottenimento del certificato, di imporre valore unitario al fattore di carico. Ciò equivale a considerare un funzionamento continuo a potenza massima del generatore sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria. Il contributo degli ausiliari elettrici, soprattutto per edifici nuovi estremamente isolati, può in questo modo incidere in modo significativo sul valore finale della prestazione energetica e quindi sulla classificazione. A questo punto, per ottenere un valore adeguato e reale di consumo elettrico, l’utente non dovrebbe indicare il valore totale della potenza elettrica spesa fornito dalla scheda tecnica del produttore, ma considerarne una quota (indicativamente 30% o 40%). Secondo i tecnici del CTI tra l’altro, in caso di calcolo con metodo semplificato, è possibile considerare NULLI i consumi elettrici sul generatore, poiché di essi si tiene già conto nel valore di rendimento del sottosistema contenuto nei prospetti 23 della norma UNI. Questa ipotesi non è peraltro rispettata nell’esempio del paragrafo 6.8.1 della stessa norma. Per concludere, EpiX 1 ed EpiX 2 forniscono lo stesso risultato se vengono annullati i consumi elettrici nella finestra di inserimento dei dati relativi al generatore.
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 | 008 - Posso importare un'immagine ed usarla come sfondo per definire le strutture disperdenti di un edificio? ...>>> |  |
 | FAQ 008 - Posso importare un'immagine ed usarla come sfondo per definire le strutture disperdenti di un edificio? |  | Con TERMOLOG EpiX 2 puoi importare le immagini salvate nei formati comuni BMP, JPG, PNG, GIF e WMF. In alternativa, puoi sempre usare un file prodotto da un CAD e salvato in formato DXF o DWG.
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 | 009 - Perchè modificando la temperatura progetto di una zona non riscaldata non cambia l'EPi calcolato dal programma? ...>>> |  |
 | FAQ 009 - Perchè modificando la temperatura progetto di una zona non riscaldata non cambia l'EPi calcolato dal programma? |  | La quota di fabbisogno medio stagionale relativa alle zone non riscaldate (ZNR) e conseguentemente l'indice di prestazione energetica (EPi) viene calcolato con riferimento ad una temperatura esterna media mensile ed ad un coefficiente Hue, dipendente dalla geometria e dalla coibentazione della stessa ZNR. Il fabbisogno medio stagionale delle ZNR è quindi correlato al comune di riferimento (temperatura esterna media mensile) e alla coibentazione della ZNR; non è quindi correlato alla temperatura di progetto delle ZNR.
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 | 010 - Qual è la differenza tra le dispersioni di picco e il fabbisogno medio stagionale? ...>>> |  |
 | FAQ 010 - Qual è la differenza tra le dispersioni di picco e il fabbisogno medio stagionale? |  | Le dispersioni riportate nella tabella del menù DISPERSIONI (colonna Watt) si riferiscono alla temperatura esterna di progetto, cioè la temperatura più fredda che può verificarsi durante l'intera stagione invernale: rappresentano, quindi, le dispersioni massime istantanee, di picco, che si possono riscontrare durante tutta la stagione di riscaldamento. Il fabbisogno medio stagionale, da cui deriva la stima dell'EPi, viene invece calcolato dal programma non considerando la temperatura esterna di progetto, ma valutando il fabbisogno nei vari mesi freddi rispetto ad una temperatura esterna media mensile.
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 | 011 - Nella tabella Verifiche, in stampa la trasmittanza di alcune strutture è maggiore di quella calcolata dal programma dopo l'inserimento della stratigrafia ...>>> |  |
 | FAQ 011 - Nella tabella Verifiche, in stampa la trasmittanza di alcune strutture è maggiore di quella calcolata dal programma dopo l'inserimento della stratigrafia |  | Una situazione del genere di solito si verifica quando l'Utente ha scelto come normativa di riferimento la normativa nazionale Dlgs192/311 e ha associato dei ponti termici alle strutture in questione.
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 | 012 - Qual è la procedura da seguire per importare un file dxf in Termolog EpiX? ...>>> |  |
 | 013 - Dopo avere definito una zona termica, devo necessariamente dividerla in locali? ...>>> |  |
 | FAQ 013 - Dopo avere definito una zona termica, devo necessariamente dividerla in locali? |  | Si consiglia di dividere in locali la zona termica quando, ai fini della progettazione dell'impianto termico, è necessario conoscere la dispersione termica di ciascun locale.
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 | 014 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX 2 perdo i file dei miei lavori? ...>>> |  |
 | FAQ 014 - Se disinstallo TERMOLOG EpiX 2 perdo i file dei miei lavori? |  | La disinstallazione del software con la procedura del pannello di controllo di Windows non cancella i lavori creati dall'utente. E' comunque buona norma effettuare una copia di backup dei propri file prima di disinstallare.
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 | 015 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? ...>>> |  |
 | FAQ 015 - Come faccio a creare un pavimento su terreno? |  | La procedura di calcolo della trasmittanza termica per le solette in contatto con il terreno o su intercapedine segue una precisa normativa europea: UNI EN ISO 13370.
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 | 016 - A cosa serve l'archivio delle strutture precalcolate? ...>>> |  |
 | FAQ 016 - A cosa serve l'archivio delle strutture precalcolate? |  | Nel caso si debba eseguire la certificazione energetica di un edificio esistente è probabile che, per schematizzare un generico elemento opaco, come ad esempio una parete verticale, il progettista abbia a disposizione il valore di trasmittanza U (misurato direttamente mediante l'ausilio di un termoflussimetro), piuttosto che la stratigrafia dell'elemento stesso.Il programma TERMOLOG EpiX 2 permette di introdurre direttamente questo dato avvalendosi della sezione "strutture precalcolate": per accedere all'archivio in questione, è sufficiente scegliere la voce Precalcolate dal pannello di controllo.
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 | 017 - Posso importare un file in formato DWG ed usarlo come sfondo per definire le strutture disperdenti di un edificio? ...>>> |  |
 | FAQ 017 - Posso importare un file in formato DWG ed usarlo come sfondo per definire le strutture disperdenti di un edificio? |  | TERMOLOG EpiX 2 è può importare i disegni prodotti da un CAD e salvati in formato DWG o DXF compatibile. TERMOLOG è compatibile fino alla versione 2007 di AutoCAD.
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 | 018 - Come è possibile inserire nel programma un serramento di cui è data dal produttore la trasmittanza? ...>>> |  |
 | FAQ 018 - Come è possibile inserire nel programma un serramento di cui è data dal produttore la trasmittanza? |  | Per quanto concerne un serramento, non è consigliabile l'inserimento dell'elemento come "struttura precalcolata".Si suggerisce invece l'inserimento di un serramento equivalente, avvalendosi dei metodi canonici di inserimento di una finestra, ma facendo variare i parametri (trasmittanza del vetro, trasmittanza lineica, trasmittanza termica del telaio) in modo tale che la sua trasmittanza totale coincida con la trasmittanza della scheda tecnica.Questo tipo di inserimento consente un calcolo corretto degli apporti solari sull'elemento.
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 | 019 - TERMOLOG EpiX 2 funziona su un computer Apple? ...>>> |  |
 | FAQ 019 - TERMOLOG EpiX 2 funziona su un computer Apple? |  | TERMOLOG EpiX 2 funziona su computer Apple (ad esempio MacBook) in cui sia installato un emulatore di Windows (ad esempio Parallel Desktop 5). Si consiglia di installare Windows XP Service Pack 3.
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 | 020 - TERMOLOG EpiX 2 è certificato ai sensi del D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59? ...>>> |  |
 | 021 - Perché nel menù l’icona dei PONTI TERMICI non è attiva? Cosa devo fare? ...>>> |  |
 | FAQ 021 - Perché nel menù l’icona dei PONTI TERMICI non è attiva? Cosa devo fare? |  | La possibilità di indicare i ponti termici non è andata persa, ma opportunamente disattivata per uniformare l’interfaccia coerentemente con le scelte dell’utente: l’icona viene automaticamente nascosta in caso di indicazione percentuale dei ponti termici. Nei dati generali della relazione è possibile selezionare quale metodo utilizzare nel calcolo: scegliendo il metodo di calcolo analitico, occorrerà valutare la dispersione attraverso i ponti termici in base alla loro geometria, rendendo necessari gli elementi di archivio della UNI EN ISO 14983; utilizzando in alternativa il metodo tabellare sarà possibile definire una maggiorazione percentuale sulla trasmittanza della struttura opaca a cui sono associati. Scegliendo quest’ultima opzione l’icona PONTI TERMICI non è quindi più attiva.
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 | 022 - Perché nel menù l’icona dei PAVIMENTI SU TERRENO non è attiva? Cosa devo fare? ...>>> |  |
 | FAQ 022 - Perché nel menù l’icona dei PAVIMENTI SU TERRENO non è attiva? Cosa devo fare? |  | La possibilità di indicare i pavimenti su terreno non è andata persa, ma opportunamente disattivata per uniformare l’interfaccia coerentemente con le scelte dell’utente: l’icona viene automaticamente nascosta in caso di calcolo tabellare dello scambio termico con il terreno. Nei dati generali della relazione è possibile selezionare quale metodo utilizzare nel calcolo: scegliendo il metodo di calcolo analitico, occorrerà valutare lo scambio termico attraverso il terreno mediante correzione del valore di trasmittanza con riferimento alla UNI EN ISO 13370; utilizzando in alternativa il metodo tabellare sarà possibile definire il fattore di correzione dello scambio termico associandolo direttamente all'elemento opaco a contatto con il terreno. Scegliendo quest’ultima opzione l’icona PAVIMENTI SU TERRENO non è quindi più attiva.
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 | 023 - Come avviene il calcolo del ponte termico corretto in Termolog EpiX 2? ...>>> |  |
 | FAQ 023 - Come avviene il calcolo del ponte termico corretto in Termolog EpiX 2? |  | Per eseguire la verifica di trasmittanza degli elementi disperdenti, ai sensi dell’ Art 4 D.P.R. 59 del 2009, Termolog EpiX 2 tiene conto di eventuali ponti termici associati all’elemento, secondo questa procedura:- L’utente introduce l’elemento di superficie (ad esempio una parete) tra le dispersioni dell’involucro;
- Successivamente si introduce il ponte termico, con la sua dimensione;
- Nella finestra di inserimento è possibile associare il ponte termico ad una struttura, spuntando l’apposita casella;
- In fase di verifica il programma valuta se ψPT* lPT / APARETE > 0,15 * UPARETE;
- In caso di esito negativo della condizione (ponte termico corretto, < 15%) il programma trascura il ponte termico ai fini della verifica di trasmittanza dell’elemento di superficie (per esempio una parete), perciò: UPARETE < UPARETE LIMITE
- In caso di esito positivo della condizione (ponte termico non corretto, > 15%) la verifica la trasmittanza dell’elemento di superficie avviene secondo questo controllo: UPARETE + ψPT* l PT / APARETE < UPARETE LIMITE
Si ricorda che ai fini della verifica del ponte termico corretto, si è scelto, a favore di sicurezza, di escludere i ponti termici aventi trasmittanza lineica negativa.
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|  |  |  | | TRAVILOG eXpress |  |  | 000 - Ho acquistato TRAVILOG eXpress, ma il codice fornitomi da Logical Soft non abilita il programma ...>>> |  |
 | FAQ 000 - Ho acquistato TRAVILOG eXpress, ma il codice fornitomi da Logical Soft non abilita il programma |  | Se dopo aver acquistato TRAVILOG eXpress non riesci ad abilitarlo, verifica attentamente di aver rispettato queste regole:
Il numero di serie generato al termine dell'installazione cambia ogni volta. Non è possibile utilizzare un vecchio codice di abilitazione con un nuovo numero di serie.
Verifica sempre che il numero di serie che appare a video coincida con quello riportato sul foglio da spedire via fax o sulla mail da inviare al servizio assistenza. In caso contrario specifica sul fax o nella mail anche il numero che appare a video.
La versione di TRAVILOG eXpress installata dai cd DEMO 23, 24, 25 e 26 NON è abilitabile definitivamente.
Se hai acquistato TRAVILOG eXpress ti consigliamo di non installare il programma dal cd dimostrativo. E' opportuno richiedere un cd di installazione aggiornato a Logical Soft. Il cd sarà spedito gratuitamente via posta. Questa procedura è obbligatoria se hai installato il programma dai cd DEMO 23, 24, 25 o 26.
Se stai abilitando definitivamente una versione di TRAVILOG eXpress installata da un cd DEMO (20, 21 o 22), nel richiedere il codice di abilitazione via fax al numero 0362/301722, verifica che sia specificato sul foglio il numero del cd DEMO da cui hai installato il software. Altrimenti è molto utile che tu specifichi questa informazione.
Se hai già acquistato il software e stai abilitando una versione del programma installata dai cd DEMO 21 o 22, per generare il numero di serie premi sempre i tasti "Acquista via FAX" o "Acquista via mail" e NON "Abilita via fax" o "Abilita via mail".
Se hai acquistato recentemente il programma, Logical Soft ti ha inviato un cd di installazione allegando un libretto di istruzioni e un codice di abilitazione. Tale codice è necessario per installare il programma ma lo abilita solo temporaneamente. Il codice definitivo deve essere richiesto ancora via mail o via fax.
La richiesta del codice di abilitazione per TRAVILOG eXpress deve sempre essere effettuata via mail o via fax. Se non riesci ad abilitare con i codici ricevuti contatta il servizio assistenza clienti di Logical Soft, via fax al numero 0362/301722 o via mail all'indirizzo staff@logical.it.
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|  |  |  | |  |  |  | | TRAVILOG TITANIUM |  |  | 001 - Quali sono i requisiti minimi di sistema per utilizzare TRAVILOG TITANIUM? ...>>> |  |
 | FAQ 001 - Quali sono i requisiti minimi di sistema per utilizzare TRAVILOG TITANIUM? |  | TRAVILOG TITANIUM funziona sulle piattaforme Windows XP e Windows Vista e Windows 7. Questi sono i requisiti minimi (tra parentesi quelli consigliati per prestazioni ottimali):
Sistema Operativo Microsoft Windows 7, Windows Vista o Windows XP SP2. Un microprocessore a 2 Ghz o superiore. Almeno 2 Gb di memoria RAM. Scheda video compatibile OpenGL, minimo 512 Mb impostata a 1280 x 1024 o superiori Stesse caratteristiche della configurazione minima per USB, Mouse e Internet.
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 | 002 - TRAVILOG TITANIUM funziona su Windows Vista? ...>>> |  |
 | 003 - TRAVILOG TITANIUM funziona su Windows 7? Anche per le versioni a 64bit? ...>>> |  |
 | 004 - Qual è la risoluzione video minima per utilizzare TRAVILOG TITANIUM? ...>>> |  |
 | FAQ 004 - Qual è la risoluzione video minima per utilizzare TRAVILOG TITANIUM? |  | La minima risoluzione video minima è 1024x768 pixels (consigliata 1280x1024). Per controllare le impostazioni del tuo Windows, fai un clic destro sul desktop e seleziona la voce Proprietà dal menù a tendina, quindi vai nella casella Impostazioni. Se il tuo computer ne ha la possibilità, aumenta la risoluzione fino al valore suggerito.
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 | 005 - Dopo aver pulito il registro di windows con il programma CCLEANER (o similari) TRAVILOG TITANIUM, non funziona più correttamente. ...>>> |  |
 | FAQ 005 - Dopo aver pulito il registro di windows con il programma CCLEANER (o similari) TRAVILOG TITANIUM, non funziona più correttamente. |  | L'uso di programmi per la pulizia di Windows e del suo registro possono cancellare file essenziali per il funzionamento dei programmi. In particolare è stato segnalato da alcuni utenti che l'uso del programma CCleaner provoca il malfunzionamento di Travilog TITANIUM. Per evitare questo inconveniente è sufficiente eliminare dalle opzioni del programma CCleaner l'opzione di rimozione dei file con estensione .log.
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 | 006 - Devo copiare tutti i file di TRAVILOG TITANIUM da un computer a un altro su cui è installato il programma o creare delle copie di backup, per trasferire progetti e archivi dei file. ...>>> |  |
 | FAQ 006 - Devo copiare tutti i file di TRAVILOG TITANIUM da un computer a un altro su cui è installato il programma o creare delle copie di backup, per trasferire progetti e archivi dei file. |  | Per salvare tutte le cartelle e i file personali di TRAVILOG TITANIUM, devi eseguire una copia di backup dei seguenti files: i file *.TT e .TT.back contenuti nella directory Documenti\My Travilog Titanium (2)\Progetti per i progetti. Il nome dei files è quello assegnato dall'utente. Questi file devono essere copiati nella stessa cartella del computer di destinazione. i file *.sez e *.ttsez contenuti nella directory Documenti\My Travilog Titanium\Sezioni per le sezioni. Il nome dei files è quello assegnato dall'utente. Questi file devono essere copiati nella stessa cartella del computer di destinazione. La cartella Modelli contenuta nella directory Documenti\My Travilog Titanium per i modelli di armatura. Questa cartella deve essere sovrascitta nella stessa posizione del computer di destinazione. Le cartelle Archivi, Modelli e Relazioni contenute nella directory di installazione del software, tipicamente c:\programmi\Travilog Titanium. Questa cartelle devono essere sovrascitte nella stessa posizione del computer di destinazione.
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 | 007 - All'avvio del software compare la scritta "la scheda video utilizzata non supporta nativamente Open GL. Le prestazioni potrebbero essere rallentate". Devo sostituire la scheda video del computer? ...>>> |  |
 | FAQ 007 - All'avvio del software compare la scritta "la scheda video utilizzata non supporta nativamente Open GL. Le prestazioni potrebbero essere rallentate". Devo sostituire la scheda video del computer? |  | Il motore grafico utilizzato da TRAVILOG TITANIUM nasce per schede video che utilizzano tecnologia Open GL. Questo tipo di schede è pertanto consigliato per sfruttare al massimo le potenzialità grafiche del programma. L’utilizzo di altre schede non compatibili con questa tecnologia non pregiudicano il funzionamento del software ma possono causare rallentamenti. Nel caso in cui l’utilizzo del software risulti particolarmente rallentato è consigliabile configurare al minimo l’accelerazione hardware della scheda (Impostazioni schermo, Impostazioni avanzate, Risoluzione problemi).
La scheda video Open GL richiesta costituisce comunque un requisito base per il nuovo sistema operativo Windows Vista ed è in questo caso particolarmente consigliata.
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 | 008 - Con Windows 7 all'avvio del software compare la richiesta di inserire la chiave 0. Cosa devo fare? ...>>> |  |
 | 009 - Con Windows Vista all'avvio del software compare la richiesta di inserire la chiave 0. Cosa devo fare? ...>>> |  |
 | FAQ 009 - Con Windows Vista all'avvio del software compare la richiesta di inserire la chiave 0. Cosa devo fare? |  | La richiesta di inserimento della chiave con codice "0" appare su computer con i sistemi operativi Microsoft Windows 7 o Vista, nei quali non sia ancora stato disattivato il controllo account utente (UAC). Tutti i software di Logical Soft sono perfettamente compatibili con questi sistemi operativi, purchè sia stata rimossa la protezione UAC (user account control). La rimozione della protezione è necessaria e non comporta alcun rischio.Questa è la procedura per rimuovere il controllo UAC su Windows Vista: Chiudere tutti i programmi aperti; Accedere dal menù Start al pannello di controllo di Windows; Cliccare sull'icona Account utente del pannello di controllo; Selezionare il comando Attiva o disattiva controllo account utente; Rimuovere la spunta dalla casella Per proteggere il computer, utilizzare il controllo account utente; Premere Ok e riavviare il computer.
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 | 010 - Il programma non legge la chiave hardware dopo l'aggiornamento ...>>> |  |
 | 011 - TRAVILOG TITANIUM funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? ...>>> |  |
 | FAQ 011 - TRAVILOG TITANIUM funziona se accedo come utente USER, cioè senza i diritti di amministratore? |  | TRAVILOG TITANIUM può funzionare il modalità USER, ma è necessario che siano concessi i diritti di scrittura su alcune cartelle. In particolare occorre seguire questi passi:Installare il programma in modalità amministratore. Se l'installazione avviene con un utente diverso da quello che utilizzerà il programma, è necessario verificare che sia presente la cartella My Travilog Titanium con tutte le sottocartelle nella cartella Documenti dell'utente USER. In caso contrario copiare la cartella My Travilog Titanium dalla cartella Documenti dell'utente ADMINISTRATOR alla cartella Documenti dell'utente USER. Dall'utente amministratore assegnare tutti i diritti alla cartella c:\programmi\Travilog Titanium nel gruppo USER Dall'utente amministratore assegnare tutti i diritti per il gruppo USERS alle seguenti chiavi di registro: \\HKEY_USERS\.Default\Software\KH1140 \\HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Logical Soft Per accedere al registro basta usare dal menù Start il comando Esegui,digitando regedit.
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 | 012 - E' possibile cambiare le unità di misura per un progetto in corso? ...>>> |  |
 | FAQ 012 - E' possibile cambiare le unità di misura per un progetto in corso? |  | NO, la scelta delle unità di misura può essere eseguita solo all'apertura del progetto e non può essere modificata successivamente. Quando si impostano le unità di misura all'apertura del progetto è possibile memorizzare, per i progetti successivi, la scelta compiuta: è sufficiente premere il tasto "Registra come permanente questa selezione".
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 | 013 - E' possibile cambiare la normativa di riferimento per un progetto in corso? ...>>> |  |
 | FAQ 013 - E' possibile cambiare la normativa di riferimento per un progetto in corso? |  | SI, ma solo nel Modulo3D. Si tenga presente che il cambio di normativa agisce solo sul telaio correntemente aperto (e sulle strutture eventualmente create dopo il cambio di normativa) e non sulle altre strutture esistenti nel progetto. Nella prima versione di TRAVILOG TITANIUM per cambiare la normativa di riferimento di un progetto in corso è sufficiente scegliere dal menù Strumenti l'opzione Cambia normativa; si sottolinea che, dato che i gruppi di carico non coincidono tra le diverse normative, sarà necessario indicare al programma come trasformare ciascun gruppo di carico nel passaggio alla nuova normativa.
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 | 014 - PARTE 1: Dopo avere lanciato il calcolo della mia struttura il programma restituisce un errore del motore di calcolo XFINEST, a cosa è dovuto? ...>>> |  |
 | 015 - PARTE 2: Dopo avere lanciato il calcolo della mia struttura il programma restituisce un errore del motore di calcolo XFINEST, a cosa è dovuto? ...>>> |  |
 | FAQ 015 - PARTE 2: Dopo avere lanciato il calcolo della mia struttura il programma restituisce un errore del motore di calcolo XFINEST, a cosa è dovuto? |  | PIANO RIGIDO SU NODO VINCOLATO Testo dell'errore:
X F I N E S T 7.1 WIN32 TODAY :26 GIUGNO 2008 11:10:37 *ERROR* : <MPC> NO. 13 DECLARES AS FREE A DOF THAT IS CONSTRAINED BY MPC NO. 29: FEATURE NOT ALLOWED IN THIS VERSION *ERROR* : <MPC> NO. 14 DECLARES AS FREE A DOF THAT IS CONSTRAINED BY MPC NO. 30: FEATURE NOT ALLOWED IN THIS VERSION *ERROR* : <MPC> NO. 17 DECLARES AS FREE A DOF THAT IS CONSTRAINED BY MPC NO. 34: FEATURE NOT ALLOWED IN THIS VERSION *ERROR* :WARNING THE REPORTED ERROR(S) ON SOME MPC COMMANDS REGARD INTERNAL MPC EQUATIONS AUTOMATICALLY GENERATED BY XFINEST ACCOUNTING FOR <LINK> COMMANDS: TO DETECT THOSE WRONG LINKS, PLEASE LOOK AT THE "INTERNAL MPC/START END" COLUMNS IN THE <LINK> OUTPUT TABLE AS PRINTED ABOVE. **** <MPC> 3RD INPUT PHASE **** 3 ERROR(S) FOUND TOTAL NO. OF ERRORS 3
Questo tipo di messaggio di errore ha una causa simile al precedente: esso è connesso al fatto che l'Utente ha cercato di vincolare, contemporaneamente, un nodo di una struttura sia ad un piano rigido che ad un vincolo interno o svincolo.
ANALISI SISMICA DI UN TELAIO SCARICO Testo dell'errore:
X F I N E S T 7.1 WIN32 TODAY :26 GIUGNO 2008 11:06:32 TOTAL CPU FOR <INPUT PHASE> SECTION = 0.031 SEC TOTAL CPU FOR <KINEMATICS ANALYSIS> SECTION = 0.016 SEC TOTAL CPU FOR <LSTI MATRIX CALCULATION> SECTION = 0.000 SEC *ERROR* :<CMAS> MASS MATRIX IS ZERO EXECUTION IN ERROR : BODY MATRIX NOT UPDATED
Questo tipo di messaggio di errore è dovuto al fatto che la struttura che l'Utente cerca di calcolare non è soggetta ad alcuna massa (neppure la massa propria).
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 | 016 - Per una trave a due campate con sezioni differenti, perchè dal modulo 3D si ottiene un diagramma del momento continuo mentre lo stesso diagramma nel modulo travi presenta una discontinuità? ...>>> |  |
 | FAQ 016 - Per una trave a due campate con sezioni differenti, perchè dal modulo 3D si ottiene un diagramma del momento continuo mentre lo stesso diagramma nel modulo travi presenta una discontinuità? |  | La differenza è legata al fatto che nel Modulo 3D l'asse della trave è allineato di default sui baricentri delle sezioni, mentre nel modulo travi in corrispondenza dell'estradosso delle sezioni: la discontinuità del diagramma dei momenti nel modulo travi è perciò collegata alla differente quota dell'asse della trave rispetto ai baricentri delle sezioni.
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 | 017 - Ho aperto un progetto ma la struttura in modulo 3D appare distorta. Da cosa dipende? ...>>> |  |
 | FAQ 017 - Ho aperto un progetto ma la struttura in modulo 3D appare distorta. Da cosa dipende? |  | L'apertura errata di un progetto da parte di TRAVILOG TITANIUM potrebbe dipendere dalle impostazioni internazionali.Windows permette di impostare il separatore dei decimali e il simbolo per il raggruppamento delle cifre, per lasciare all'utente la libertà di decidere come le cifre numeriche e le valute siano rappresentate dai programmi. Quando inserisci i valori numerici in Travilog, è importante configurare il corretto separatore tra parte intera e parte decimale (punto o virgola). Ciò dipende dalle Impostazioni internazionali definite per il tuo computer. Tali impostazioni possono essere modificate durante l'installazione di alcuni programmi. Perciò, se non c'è corrispondenza tra i numeri da te inseriti e quelli visualizzati dal programma, controlla le tue Impostazioni internazionali. I progetti creati con le impostazioni internazionali definite in un certo modo potrebbero non essere aperti correttamente dal software, qualora tali impostazioni siano state modificate nel frattempo.Per verificare quali siano le tue Impostazioni internazionali, devi eseguire la seguente procedura:
- Dal menù Start scegli la voce Impostazioni e quindi Pannello di controllo
- clicca sull'icona Opzioni internazionali e della lingua e scegli la scheda Opzioni internazionali
- premi il pulsante Personalizza
- nella scheda Numeri controlla le impostazioni per:
nella scheda Ora controlla le impostazioni per
In generale è consigliabile rispettare le seguenti regole:
Il Separatore decimale ed il Simbolo raggruppamento cifre non devono avere lo stesso simbolo. Secondo le impostazioni italiane si definisce "," per il primo e "." per il secondo (viceversa se si sceglie di utilizzare le impostazioni americane).
E' consigliabile utilizzare ";" per il Separatore di elenco e ":" per il Formato Ora.
Ricordati di scrivere i numeri coerentemente con le tue scelte. Perciò, per inserire il numero 1/2, devi scrivere "0,5", se hai configurato il tuo sistema operativo secondo l'impostazione italiana.
N.B. Inserisci sempre i tuoi valori decimali, usando il punto del tastierino numerico. In tal modo Travilog riconosce automaticamente il formato corretto dei numeri, indipendentemente dalle impostazioni del tuo sistema operativo. Se hai un laptop, imposta la funzione tastierino numerico sulla tua tastiera.
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 | 018 - E' possibile inserire su un plinto un pilastro disassato? ...>>> |  |
 | FAQ 018 - E' possibile inserire su un plinto un pilastro disassato? |  | SI, per inserire correttamente un pilastro disassato è necessario operare sul quadrante con gli assi negativi, ovvero le coordinate che identificano la posizione del pilastro devono essere inserite con segno negativo.
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 | 019 - TRAVILOG TITANIUM è in grado di armare un intero edificio con una sola operazione? ...>>> |  |
 | 020 - TRAVILOG TITANIUM funziona su un computer Apple? ...>>> |  |
 | FAQ 020 - TRAVILOG TITANIUM funziona su un computer Apple? |  | TRAVILOG TITANIUM funziona su computer Apple (ad esempio MacBook) in cui sia installato un emulatore di Windows (ad esempio Parallel Desktop 5). Si consiglia di installare Windows XP Service Pack 3.
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 | 022 - Nel Modulo MURI a quale approccio di cui al paragrafo 6.5.3.1.1 delle NTC2008 si fa riferimento nel calcolo? ...>>> |  |
 | 023 - TRAVILOG TITANIUM calcola edifici composti da materiali diversi? ...>>> |  |
 | FAQ 023 - TRAVILOG TITANIUM calcola edifici composti da materiali diversi? |  | Si, TRAVILOG TITANIUM 2 è in grado di calcolare edifici composti di qualsiasi materiale (legno, calcestruzzo, acciaio o altro). Per edifici con struttura prevalente in muratura è consigliato l’uso del Modulo MURATURE.
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 | 024 - Come modello un tirante? ...>>> |  |
 | FAQ 024 - Come modello un tirante? |  | Nella modellazione di un tirante l'ipotesi di fondo è che non resista a compressione, tipico è il caso di tiranti simmetrici sottoposti ad un'azione senza verso prevalente, quale il sisma, da valutare secondo un'analisi modale.
è possibile quindi nel caso di due tiranti simmetrici imporre alle sezioni dei tiranti un coefficiente correttivo nella valutazione dell'inerzia, e quindi della resistenza, pari a 0,5 in modo tale da compiere un'analisi che complessivamente risulti valida per un singolo tirante (nell'ipotesi di simmetria); in fase di verifica invece è possibile valutare la resistenza dell'elemento valutandola con il doppio della sollecitazione risultante dal modello analizzato. Per modificare il coefficiente correttivo dell'inerzia accedi dalla barra dei comandi principali a:- Visualizza – Elenco sezioni
- l'ultima colonna è 'coef. I'
- individua le sezione associata al tirante
- imposta il valore di 0,5.
Per una valutazione statica equivalente di tiranti non posti in un sistema di controventatura simmetrico, o comunque per la valutazione di singoli tiranti, è possibile procede secondo la seguente modellazione iterativa:- definito il modello ed il sistema di carico necessario a stabilire la resistenza degli elementi 'tirante', individua gli elementi compressi
- modifica il modello (anche in copia) cancellando gli elementi compressi individuati
- puoi così valutare la resistenza dei soli elementi 'tirante'.
- nel caso di sistemi di carico variabili, sottoponi il modello iniziale ad un nuovo sistema di carico e reitera il processo appena definito.
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 | 025 - E' possibile usare gli archi di cerchio, i cerchi e le ellissi in un disegno DXF da importare nel modulo SEZIONI o nel modulo 3D? ...>>> |  |
 | FAQ 025 - E' possibile usare gli archi di cerchio, i cerchi e le ellissi in un disegno DXF da importare nel modulo SEZIONI o nel modulo 3D? |  | TRAVILOG TITANIUM calcola le caratteristiche geometriche di una sezione schematizzandone il profilo attraverso una spezzata poligonale. Per questa ragione, non è possibile usare gli archi, i cerchi o l'ellissi all'interno di un disegno DXF da importare. L'algoritmo di riconoscimento del profilo di una sezione è in grado di interpretare solamente le primitive grafiche linea o polilinea. Se un disegno contiene archi, cerchi, ellissi o altri elementi al di fuori di linee o polilinee, allora è necessario sostituire questi elementi con spezzate che ne approssimino l'andamento. In alcuni casi, che vanno analizzati volta per volta, può essere anche possibile eliminare i raccordi curvilinei se questo non influisce sul calcolo della sezione. Per esempio, nel caso di un profilo in acciaio tipo IPE 200, i raccordi curvi fra ala e anima sono schematizzati dal programma con una spezzata composta da linee. L'effetto di questa approssimazione non è visibile nei parametri della sezione calcolati dal programma, quali area, inerzie ed altro.
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