FAQ 004 - Come mai l'edificio ha un lndice di prestazione per la climatizzazione estiva nullo?

Se EPC,nd è nullo significa che l'edificio, nelle sue condizioni ideali, non avrebbe necessità di essere raffrescato.

Se si è modellato correttamente l'involucro disperdente, avere l'indice di prestazione di raffrescamento nullo non è un errore.
Infatti, contrariamente a quanto è naturale pensare, la durata di calcolo delle stagioni di riscaldamento e raffrescamento dell'edificio non è fissa e può essere nulla per entrambe. Esiste un decreto che stabilisce la cosiddetta durata convenzionale oltre la quale si spegne il riscaldamento (il DPR 412), ma la norma di calcolo UNI TS 11300 (o la corrispondente direttiva di Regione Lombardia per chi lavora in questa regione) è chiara: ogni zona termica possiede una propria durata di calcolo per la stagione di riscaldamento e raffrescamento, che può essere anche minore della durata convenzionale.
Il calcolo della durata di raffrescamento si basa sostanzialmente sul bilancio tra apporti (apporti solari serramenti + apporti interni) e dispersioni (trasmissione + ventilazione - apporti solari opache): la stagione di raffrescamento si estende a tutti i giorni in cui risulta che il valore del rapporto apporti dispersioni è inferiore ad un valore limite valutato in funzione della capacità termica e della costante di tempo della zona termica.
 Un edificio fortemente energivoro in inverno avrà una prestazione di raffrescamento nulla o molto bassa, mentre quanto più è isolato l'edificio, tanto più alta sarà la richiesta di raffrescare. 
Si consiglia quindi di consultare la normativa per ulteriori informazioni in merito. Se si pensa di aver commesso un errore, gli errori più comuni riguardano:

  • l'inserimento troppo elevato di ponti termici
  • la mancanza di apporto solare sui serramenti
  • valori di trasmittanza non corretti.

Per approfondire in TERMOLOG è possibile visualizzare tutti i risultati di calcolo relativi al raffrescamento:

  • Accedere alla schermata Calcolo
  • Cliccare sul comando Dettagli
  • Scegliere C- risultati di involucro

Il fabbisogno ideale di energia termica per il raffrescamento degli ambienti è il valore Qcnd: se questo dato risulta nullo per tutti i mesi della stagione estiva, a maggior ragione sarà nullo l'indice di prestazione per il raffrescamento dell'involucro dell'edificio.
Nell'immagine è riportato il diagramma delle stagioni di raffrescamento e riscaldamento prodotto da TERMOLOG. Per consultarlo è possibile accedere al menù Calcolo e diagnosi e scegliere Stagioni di riscaldamento e raffrescamento

stagione_raffrescamento_riscaldamento

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