FAQ 001 - Perché la stampa del piano di sicurezza e coordinamento non riporta tutti i rischi contenuti nell’ archivio Fasi di lavoro?

In base all’Allegato XV del T.U. 81/08, punto 2.2.3, vengono definiti come contenuto minimo del PSC i rischi presenti, con riferimento all’area ed all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e alle loro interferenze, ad esclusione di quelli specifici propri dell’attività dell’impresa.

L’archivio delle fasi di lavoro può essere utilizzato sia per la compilazione di un piano di sicurezza e coordinamento, sia per la redazione di un piano operativo di sicurezza. Per questo motivo all’interno di ciascuna fase, vengono riportati rischi suddivisi in tre gruppi:

  1. Attività

  2. Mansioni

  3. Macchine

I rischi connessi all’attività sono quelli riportati all’interno del PSC perché considerati in riferimento allo svolgimento dell’attività in cantiere; quelli appartenenti al gruppo delle mansioni e delle macchine, attestano ad un’analisi dei rischi per mansioni e per specifico utilizzo delle macchine associate che riguardano l’attività propria dell’impresa e che, per questo motivo, vengono compilati nella redazione di un piano operativo di sicurezza.

In ogni momento è possibile aggiungere o eliminare rischi da ciascuna delle sezioni descritte, qualificando il rischio con la propria magnitudo in modo tale da adeguare il modello al particolare cantiere oggetto del piano.

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