Sismabonus 110 nei centri storici: tutte le novità

Il Sismabonus 110 e la riqualificazione dei centri storici hanno ora un nuovo alleato: gli interventi locali. Scopriamo perché e cosa dice la Commissione Sismabonus.

La novità arriva dal CSLLPP e dagli altri enti che partecipano alla Commissione di monitoraggio del Sismabonus. A luglio, infatti, il gruppo di lavoro si è nuovamente espresso in merito all’impiego del Sismabonus 110 per gli interventi sugli edifici in aggregato.

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Il nuovo parere risponde in particolare a quesiti e dubbi interpretativi su come sfruttare i vantaggi fiscali per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio esistente.

In questo chiarimento si possono individuare due chiavi di lettura che, di fatto, arricchiscono il parere già espresso a marzo dalla Commissione:

  1. si distingue tra progetto unitario e unità strutturale
  2. si definiscono gli interventi locali negli edifici in aggregato e nelle villette a schiera.

In questo articolo approfondiamo nel dettaglio questi due punti. Scopriamo inoltre come gli interventi locali giocano ora un ruolo determinante, e non di poco, per applicare con successo il Sismabonus 110 anche nei centri storici. Per migliorare la classe di rischio sismico di questi edifici è comunque opportuno confrontare con TRAVILOG più scenari di ristrutturazione, compresi gli interventi locali.

Progetto unitario o unità strutturale?

Per sfruttare il Sismabonus 110 nei centri storici e, in generale, negli aggregati edilizi bisogna innanzi tutto risolvere un dubbio interpretativo. Siamo di fronte a un progetto unitario o a un’unità strutturale?

Prendiamo il riferimento fiscale che dà origine al Bonus Ristrutturazioni e, successivamente, al Sismabonus. Nel testo leggiamo che rientrano effettivamente nei vantaggi fiscali le seguenti spese:

art. 16-bis DPR 917/1986 comma 1 lett. i

i) […] Gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari;

La Commissione di monitoraggio per il Sismabonus interpreta questo testo distinguendo tra progetto unitario e unità strutturale e, inoltre, richiama le Norme Tecniche per le Costruzioni.

Per applicare il Sismabonus 110 nei centri storici definiamo cos'è l'unità strutturale
Per applicare il Sismabonus 110 nei centri storici definiamo cos’è l’unità strutturale

US riconducibile all’unità immobiliare
US coincidente con l’intero fabbricato

Interventi locali e unità strutturale

Leggiamo di seguito il parere della Commissione di monitoraggio.

parere n. 4 Commissione Sismabonus, Luglio 2021

[…] la Commissione è del parere che quanto riportato all’interno del testo normativo prima citato, debba essere riletto e interpretato, attualizzandolo e rendendolo aderente alle definizioni contenute all’interno della Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 punto 8.7.1. e punto 8.7.1.3.2 della Circolare n. 7 C.S.LL.PP. 21/01/2019.
Si ritiene cioè che il riferimento a progetti unitari possa essere inteso come limitato al concetto di singola unità strutturale, una volta individuata, e non necessariamente all’intero aggregato edilizio che tipicamente caratterizza i centri storici con progetti, quindi, che possono essere redatti anche mettendo in atto interventi locali di cui al punto 8.4.1 delle suddette norme.

In effetti, due sono i punti interessanti di questo testo. In primo luogo si parla di unità strutturale come corretta lettura. Inoltre c’è un chiaro via libera agli interventi locali. Vediamo di seguito come realizzarli.

Interventi locali e Sismabonus 110 per centri storici e villette a schiera

L’interpretazione della commissione di monitoraggio è davvero molto chiara. Sugli edifici collegati strutturalmente sono ammessi alle detrazioni anche gli interventi di riparazione e gli interventi locali. Di conseguenza si può applicare il Sismabonus 110 alle spese per gli interventi locali in caso di:

  • edificio in centro storico,
  • aggregati edilizi,
  • villette a schiera.

parere n. 4 Commissione Sismabonus, Luglio 2021

la Commissione ritiene che gli “interventi di riparazione o locali”, di cui al p.to 8.4.1 del DM 17 gennaio 2018, con le precisazioni già date in altri pareri, rientrino a pieno titolo tra quelli disciplinati dal richiamato art. 16 bis, comma 1, lett. i) del DPR 917/1986 e, in particolar modo, la loro realizzazione sia di fondamentale importanza, vista anche la relativa semplicità realizzativa, nella riduzione del rischio sismico dei centri storici costituiti da aggregati.

Quali sono quindi gli interventi locali realizzabili ai fini del Sismabonus 110?

Sono gli interventi che risolvono le criticità localizzate e garantiscono, quindi, una miglior duttilità alla struttura nel suo complesso.

Tra questi lavori la Commissione di monitoraggio cita:

  • interventi finalizzati alla riduzione dei pesi di coperture e solai
  • incremento della capacità portante di solai e coperture
  • riparazione di elementi degradati e ammalorati
  • inserimento di catene e tiranti antiribaltamento
  • rinforzo dei nodi trave-colonna
  • cerchiatura e rinforzo di travi e pilastri con qualunque tecnologia
  • collegamento delle tamponature agli elementi in CA
  • rinforzo ed ancoraggio di elementi non strutturali.

Esempio di anti ribaltamento delle tamponature realizzato con TRAVILOG. È uno degli interventi ammessi al Sismabonus 110 nei centri storici.
Esempio di anti ribaltamento delle tamponature realizzato con TRAVILOG. È uno degli interventi ammessi al Sismabonus 110 nei centri storici.

Sismabonus 110 nei centri storici, dal progetto alle pratiche sismiche

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Simone Tirinato

Ingegnere civile dedicato al calcolo strutturale, svolge l’attività di analista strutturale per lo sviluppo di codici di calcolo strutturali.
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