Tramezzi interni, vanno sempre modellati?

Quando è davvero utile considerare i tramezzi interni nel modello energetico? Dipende dai nostri obiettivi e anche dall’accuratezza che si vuole ottenere. In questo articolo vediamo come procedere caso per caso con TERMOLOG.

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Quando conviene modellare i tramezzi interni?

Questa è senz’altro una delle domande più frequenti ai corsi on line gratuiti di Logical Soft. La risposta dipende dal tipo di analisi energetica che si sta svolgendo con TERMOLOG e dall’accuratezza del modello che si vuole ottenere. Partiamo dalla domanda opposta. Quando è più utile evitare di modellarli? Probabilmente in questi due casi:

  1. quando si desidera eseguire un’indagine rapida dell’edificio;
  2. negli edifici particolarmente grandi: le numerose dispersioni rendono difficile gestire il modello.

In tutti gli altri casi il disegno completo dei tramezzi è certamente più versatile e preciso.
Vediamo nel dettaglio le specifiche per le analisi energetiche.

Tramezzi interni per la certificazione energetica

Quando dobbiamo redigere l’APE di un edificio esistente utilizziamo di solito il metodo di calcolo tabellare della capacità termica. Innanzi tutto si valuta l’inerzia complessiva attraverso un valore di capacità tabellato. Questo viene moltiplicato automaticamente da TERMOLOG per l’area capacitiva. In questa area non vengono inseriti i divisori tra locali. Quindi, per la certificazione energetica possiamo anche non disegnare i tramezzi interni.

Cosa succede però se non si tracciano i tramezzi interni?

Quando disegniamo con l’input grafico di TERMOLOG occorre introdurre una sola area di locale che rappresenta l’intero appartamento. In pratica: se non si disegnano i tramezzi interni non è corretto disegnare i locali perché le strutture disperdenti non sono suddivise sui singoli locali.
È inoltre necessario correggere la superficie utile di zona. Nel menù Zone di TERMOLOG si dovrà togliere l’impostazione dalla voce “Ricava le dimensioni geometriche dall’input grafico” ed introdurre la superficie utile corretta. Si tratta di un valore importantissimo per determinare gli indici di prestazione.
Diversa considerazione per la certificazione di edifici nuovi. In questo caso si consiglia comunque e sempre di suddividere in locali e tracciare i tramezzi interni.

Come modellare i tramezzi negli interventi con Superbonus

In generale per i modelli energetici dedicati alle valutazioni sugli incentivi fiscali vale quanto appena indicato per la certificazione energetica.

Un ulteriore consiglio che possiamo dare è il seguente. Durante lo studio di fattibilità del modello è utile creare un ambiente unico, non suddiviso dai tramezzi. Questo ci aiuterà a determinare più rapidamente i possibili interventi migliorativi. Conclusa questa rapida analisi di fattibilità si consiglia di aumentare la precisione del modello. Il Superbonus infatti è un’analisi energetica che incontra certificazione energetica e progetto. Qui puoi trovare un utile video che spiega passo passo questo concetto

Nel Superbonus consigliamo di fare sempre l’inserimento dei tramezzi interni per avere il valore corretto di superficie utile e i fabbisogni per singolo ambiente.

I tramezzi interni nel progetto e diagnosi energetica

Vediamo ora come affrontare il progetto di un nuovo edificio o il progetto di riqualificazione a valle di una diagnosi energetica. Il nostro consiglio è di tracciare sempre i tramezzi e suddividere la zona termica nei locali che la costituiscono. In questo modo possiamo valutare gli scambi termici o i carichi termici di picco per ogni stanza e fare valutazioni approfondite sul progetto.

Il modello energetico per l’analisi dinamica oraria con TERMOLOG

Siamo giunti all’ultimo caso di valutazione dei tramezzi interni. Quando si sceglie il calcolo dinamico orario molto dipende dal modello energetico. Sicuramente è necessario suddividere in zone termiche e non affrontare l’analisi introducendo tutte le dispersioni in una unica zona. Questo per due motivi. Il primo è che aumentano considerevolmente i tempi di calcolo. Il secondo è che questa scelta non si accorda con le ipotesi base dell’analisi dinamica per cui la temperatura calcolata corrisponde alla temperatura dell’intera zona termica.

In generale è possibile fare analisi dinamica anche sui singoli locali. Questo rappresenta una opportunità importante per studiare carichi invernali ed estivi all’interno dei singoli ambienti. Consigliamo in questo caso di valutare la fattibilità in funzione della dimensione del modello.

In conclusione, modellare i tramezzi interni nel calcolo energetico è un compromesso -come spesso accade – tra tempo disponibile e precisione di calcolo. Grazie all’input grafico di TERMOLOG e alle procedure guidate è però possibile ridurre drasticamente i tempi di modellazione e fare un confronto fra più scenari in tempi rapidi. Senza quindi sacrificare necessariamente l’accuratezza.

Modellare l’edificio in modo semplice e accurato si può

Dott.ssa Cristina Ancona
Cristina Ancona

Laureata in lingue e letterature straniere
Responsabile commerciale di Logical Soft, stabilisce le politiche commerciali dell'azienda ed organizza tutto il lavoro dei venditori.

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Sara Nobili

Laurea in Ingegneria civile indirizzo geotecnico e mi occupo di assistenza tecnica per i software Logical Soft.
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