Green Torino 2022: intervista al Segretario GBC Piemonte

Green Torino 2022 è il progetto che vede la città italiana finalista al titolo di Capitale Verde Europea 2022. Intervistiamo l’Arch. Massimiliano Fadin, Segretario del Chapter Piemonte di GBC Italia, di cui Logical Soft è partner. Scopriamo con lui il ruolo di GBC per il progetto “Green Torino 2022” ed il nuovo Protocollo Condomini.

Green Torino 2022: intervista al Segretario GBC Piemonte
Green Torino 2022: intervista al Segretario GBC Piemonte

Torino città green: finalista all’European Green Capital Award 2022 (EGCA)

Torino, assieme a Dijon, Grenoble e Tallin è risultata tra le quattro città finaliste che ambivano ad aggiudicarsi il titolo di Capitale Verde Europea 2022. Il prestigioso riconoscimento, vinto poi dalla francese Grenoble, viene assegnato dalla Commissione Europea a cadenza annuale e premia l’impegno a tutelare e migliorare l’ecosistema urbano nonché a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici.
La commissione giudicatrice è composta dai rappresentanti della Commissione e del Parlamento Europeo, dall’Ufficio Europeo per l’Ambiente, dall’ICLEI (Associazione di Città e Governi locali dedicata allo sviluppo sostenibile) e dal Patto dei Sindaci.
Essere arrivati in finale testimonia un processo di cambiamento molto profondo volto al miglioramento a 360° della qualità di vita del capoluogo piemontese, a cui GBC Italia, di cui Logical Soft è partner, tramite il Chapter Piemonte è parte attiva.

I 12 criteri di valutazione adottati dall’EGCA

Sono 12 gli ambiti che sono stati presi in considerazione per l’assegnazione del premio di Capitale Verde Europea 2022, vediamoli assieme:

  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Mobilità urbana
  • Gestione del suolo
  • Natura e Biodiversità
  • Qualità dell’Aria
  • Inquinamento Acustico
  • Gestione dei Rifiuti
  • Gestione delle Acque
  • Crescita verde
  • Innovazione tecnologica sostenibile
  • Prestazioni energetiche
  • Governance.

Intervista al Segretario del Chapter Piemonte di GBC Italia: Green Torino 2022

FD: Torino si sta imponendo a livello nazionale ed internazionale come una moderna capitale europea, attenta alla sostenibilità e sempre più green. Ho letto sul terzo rapporto di monitoraggio del piano d’azione per l’energia sostenibile che le emissioni di CO2 sono scese del 47%. Recentemente è anche diventata una mission city per il “100 Climate-Neutral Cities by 2030 – by and for Cizitens”. Ci parli del progetto Green Torino 2022.

MF: Sulla base delle linee-guida LEED GBC e di quanto ad oggi già sviluppato da Torino nell’ambito del progetto SmartCity, l’obiettivo è quello di individuare e valorizzare le traiettorie progettuali di sviluppo sostenibile immediatamente adottabili per la città, mettendo in relazione e incentivando la collaborazione produttiva tra tutti gli attori del processo.
Le aree tematiche previste sono: mobilità, edilizia, energia e qualità dell’aria.
Con riferimento a queste, il progetto svilupperà una mappatura della città per comprendere, attraverso indicatori prestazionali, qual è lo status in cui essa si trova e individuare degli obiettivi di miglioramento nel medio/breve termine.
Definiti gli obiettivi, verranno poi studiate le strategie di attuazione. Esse costituiranno le linee-guida per i vari operatori di settore affinché possano proporre, in modo coordinato sul territorio, le loro azioni.

Aree tematiche e traiettorie di Green Torino 2022

FD: Architetto Fadin, ci può indicare quali saranno le aree tematiche e le traiettorie individuate dal progetto Green Torino 2022?

MF: Il progetto Green Torino 2022 si sviluppa su 5 traiettorie, che sono riconducibili alle seguenti aree tematiche, ritenute prioritarie dalla Città e per la Città:

  1. Mobilità: mobilità leggera, punti di ricarica di mobilità elettrica.
  2. Edilizia: valore immobiliare, permanenza media/proprietà-locazione, concentrazione di situazioni di sfratto/morosità, degrado edilizio.
  3. Energia: fabbisogno energetico e consumo degli edifici, consumi energetici per vettore e uso finale, reti di distribuzione energetica, produzione da fonte rinnovabile.
  4. Qualità della vita: valori di concentrazione di inquinanti in atmosfera, aree verdi, spazi vitali in prossimità dei luoghi di lavoro e residenziali, home-working, zonizzazione sociale.
  5. Materiali sostenibili: con certificazioni di sostenibilità quali EPD, LCA, etc.

Le Green Rules della rigenerazione urbana

FD: Quali sono le “green rules” della rigenerazione urbana secondo il GBC Italia?

MF: L’Associazione GBC Italia sta svolgendo a livello nazionale un lavoro molto importante su diversi asset di sviluppo sostenibile, in particolare facendo riferimento alla rigenerazione urbana. E’ infatti già attiva una collaborazione diretta con il Ministero della Transizione Ecologica per l’aggiornamento alla nuova versione dei CAM e per l’inserimento dell’utilizzo dei protocolli nei progetti soggetti a PNRR. Infine stiamo contribuendo alla redazione di una roadmap Nazionale per la decarbonizzazione degli edifici al 2050.

Il Protocollo GBC Condomini

FD: Ci sono tanti edifici residenziali in Italia che devono essere ancora riqualificati e che sono composti da più unità immobiliari. Ci racconti in cosa consiste il nuovo Protocollo GBC Condomini.

MF: Il Protocollo GBC Condomini prevede una fase di indagine preliminare sulla durabilità e resilienza dell’edificio, a cui seguono uno o più interventi sulla struttura, l’involucro e la parte impiantistica, che permettono un miglioramento prestazionale dell’intero edificio. Questo nuovo protocollo può essere applicato anche ad edifici antecedenti al 1945. La prima Certificazione in Italia sarà proprio qui a Torino. Il Condominio Teodosia – che è stato oggetto di applicazione di questo nuovo strumento di riqualificazione sostenibile – dovrebbe ottenere la certificazione a breve, nel mese di Novembre 2022. Il fatto che questo progetto così utile ed ambizioso prenda l’avvio proprio a partire dalla nostra realtà territoriale piemontese ci rende estremamente orgogliosi.

Per edifici sostenibili ed efficienti

Le prossime sfide per il Chapter Piemonte di GBC Italia

FD: Avete presentato Green Torino 2022 all’ultima riunione del Chapter Piemonte; ero presente anche io. Ho capito che il comitato regionale è molto attivo e che state lavorando su un progetto altrettanto importante. Può farci qualche anticipazione sulle prossime sfide in cui vi state cimentando?

MF: Il Chapter Piemonte continua, anche in un momento di grande apprensione del mercato per gli scenari internazionali a cui stiamo assistendo, a diffondere ai vari livelli istituzionali, imprenditoriali, universitari i principi e gli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi di una costruzione e una rigenerazione sostenibile certificata.
Uno dei prossimi progetti che vedrà un’importante certificazione LEED sarà Il Rondò dei Talenti: un edificio con funzioni polivalenti a Cuneo, di proprietà della Fondazione della Banca CRC.

Arch. Massimiliano Fadin
Massimiliano Fadin

Segretario GBC Piemonte

Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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