Da ENEA lo studio per risparmiare 2,7 mld mc di gas

Presentato in conferenza stampa da ENEA e dal Ministro Cingolani lo studio per risparmiare 2,7 miliardi mc di gas realizzato con il software TERMOLOG. L’analisi riguarda gli edifici residenziali e si traduce in un risparmio annuo in bolletta di € 180 per famiglia.

Da ENEA lo studio per risparmiare 2,7 mld di gas
Da ENEA lo studio per risparmiare 2,7 mld di gas
Ascolta “Da ENEA lo studio per risparmiare 2,7 mld mc di gas” su Spreaker.

Lo studio ENEA e gli obiettivi da raggiungere

Il settore residenziale è responsabile di circa il 30% dei consumi finali di energia e del 12% delle emissioni dirette di CO2 del nostro Paese. Ciò è dovuto essenzialmente alla climatizzazione degli ambienti e all’utilizzo di acqua calda sanitaria.

Questo è quanto emerge dall’analisi che ENEA ha presentato in conferenza stampa l’11 luglio 2022 per risparmiare sul gas a livello residenziale:

Azioni Amministrative e Comportamentali per la riduzione del Fabbisogno Nazionale di Gas Metano

Lo studio è stato presentato da Gilberto Dialuce, presidente di ENEA. Nel corso della conferenza sono intervenuti: il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, l’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier, il delegato nazionale Energia e Rifiuti dell’ANCI, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e la direttrice del Dipartimento Efficienza energetica dell’ENEA, Ilaria Bertini.

Lo studio, a cura di ENEA, ISNOVA e LOGICAL SOFT è stato svolto con il software di diagnosi energetica TERMOLOG che utilizza il metodo di calcolo dinamico orario. L’analisi mostra e approfondisce le due linee di azione che consentiranno di risparmiare fino a 2,7 miliardi di metri cubi di gas all’anno.

Quali sono gli obiettivi da raggiungere? Da un lato è importante rispettare gli obblighi di risparmio energetico decisi dall’Unione Europea. Dall’altro, bisogna contrastare i cambiamenti climatici andando ad accelerare il processo di decarbonizzazione. A tale scopo è necessario ridurre sia i consumi che le emissioni del nostro paese e questo può contribuire a mitigare gli effetti della attuale crisi energetica nazionale.

ENEA e risparmio energetico: le simulazioni di TERMOLOG su villetta e condominio

Il rapporto tecnico di ENEA contiene la valutazione di una serie di misure destinate al settore residenziale. In particolare si sono effettuate una serie di simulazione di scenari per due edifici “tipo” molto diffusi sul territorio nazionale: un appartamento in condominio e una villetta.

La simulazione è stata fatta con il motore di diagnosi dinamica di TERMOLOG, sviluppato dal Politecnico di Milano con il Professore Giuliano Dall’Ò. Il calcolo dinamico di TERMOLOG gestisce infatti le condizioni di utilizzo reali dell’edificio e si basa sulla norma UNI EN ISO 52016. Rispetto ai dati di utilizzo standard, con TERMOLOG è possibile, infatti, specificare per ogni mese il numero di giorni e ore effettivi di funzionamento degli impianti.

Una volta modellato l’edificio di riferimento i ricercatori hanno definito per ogni zona climatizzata la programmazione giornaliera del termostato. Hanno quindi ottenuto la temperatura in regime di attenuazione imposta, calcolata secondo il metodo UNI EN ISO 52016. Infine con il software hanno calcolato l‘effettivo risparmio di gas ottenuto riducendo la temperatura o il funzionamento orario.

Per la diagnosi energetica degli edifici

Le misure amministrative e comportamentali nello studio di ENEA per il risparmio energetico

Veniamo ora all’analisi delle misure proposte. Per arrivare a risparmiare 2,7 mld di mc di gas, ENEA nel suo studio ha considerato due tipi di misure:

  • Misure amministrative
  • Misure comportamentali

Le prime sono misure che potranno essere imposte con provvedimenti normativi e sono in sintesi la riduzione di 1°C della temperatura e la diminuzione di un’ora al giorno dell’accensione dell’impianto. Naturalmente per attuarle occorre rivedere le attuali regolamentazioni, anche attraverso decreto, e agire di concerto con i sindaci per ampliare e ridurre il periodo di attivazione dell’impianto in caso di comprovate esigenze.

Le misure comportamentali invece sono legate, appunto, al comportamento degli utenti. Si dividono in:

  • Misure che richiedono un investimento iniziale da parte degli utenti.
  • Misure soft a costo zero in quanto legate unicamente alla modifica delle abitudini quotidiane.

A loro volta si suddividono in altre 5 misure relative a:

  • riscaldamento invernale;
  • raffrescamento estivo;
  • utilizzo di gas per cucina e acqua calda sanitaria;
  • sostituzione e utilizzo di elettrodomestici;
  • sostituzione e utilizzo dell’impianto di illuminazione.

Come applicare le misure comportamentali

Le azioni qui proposte a livello di misure comportamentali sono legate principalmente all’adozione da parte degli utenti di comportamenti più attenti dal punto di vista energetico. In particolare, le misure sono suddivise in due gruppi:

Misure che richiedono un investimento iniziale da parte degli utenti, seppure di piccola entità:

  • climatizzazione invernale;
  • climatizzazione estiva;
  • sostituzione di elettrodomestici;
  • impianto di illuminazione.

Misure soft a costo zero perché connesse al migliore utilizzo delle apparecchiature o degli impianti:

  • climatizzazione invernale;
  • utilizzo di gas per cucina e acqua calda sanitaria;
  • utilizzo di elettrodomestici;
  • impianto di illuminazione.

Per favorire questi comportamenti e arrivare a risparmiare sul gas, all’interno del suo studio ENEA consiglia il ricorso a campagne pubblicitarie come spot e promozioni a livello social, radio e televisione. Si può così raggiungere un’amplia platea di cittadini e spiegare i vantaggi in termini di risparmio energetico ed economico tramite poche e semplici abitudini quotidiane.

Infine, è anche necessario monitorarne i risultati confrontando attraverso appositi indicatori i consumi di gas mensili, normalizzati rispetto alle condizioni climatiche, prima e dopo lo svolgimento delle campagne di comunicazione.

Misure amministrative

Questo gruppo di misure possono essere imposte attraverso provvedimenti normativi e si concentrano sulla
riduzione dei consumi per riscaldamento invernale:

  • Riduzione di 1°C della temperatura massima interna, da 20° a 19°C;
  • Diminuzione di un’ora al giorno dell’accensione dell’impianto;
  • Riduzione di 1°C della temperatura massima interna e diminuzione di un’ora al giorno dell’accensione dell’impianto;
  • Riduzione di 15 giorni del periodo di riscaldamento, con un’ora di accensione in meno e 19° interni.

La soluzione proposta dallo studio di ENEA

In conclusione ENEA ha considerato degli scenari realizzati valutando le quattro misure amministrative unite a quelle comportamentali.

In seguito sono state create due combinazioni diverse:

  • Ipotizzando l’applicazione del 50% delle misure comportamentali con investimento economico e del
    100% delle misure comportamentali a costo zero;
  • Ipotizzando l’applicazione del 100% delle misure comportamentali con investimento economico e
    del 100% delle misure comportamentali a costo zero

La proposta di ENEA per risparmiare gas consiste nell’abbassamento di 1°C dei termostati, passando da 20° a 19°. In questo modo è possibile avere un risparmio a livello nazionale del combustibile utilizzato per il riscaldamento del 10,7%.

Inoltre, riducendo di un’ora al giorno l’accensione è possibile diminuire il consumo del 3,6%. Infine, se si attuano le due soluzioni precedenti in contemporanea aggiungendo la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione, il risparmio può arrivare al 17,5%, pari a 2,7 miliardi di metri cubi di gas (1,65 miliardi dalla diminuzione di 1°C e 550 milioni dalla riduzione di un’ora giornaliera). A livello di bollette corrisponde a un risparmio complessivo di 178 €/anno per famiglia.

Per la diagnosi energetica di edifici residenziali e non residenziali

Dott.ssa Cristina Ancona
Cristina Ancona

Laureata in lingue e letterature straniere
Responsabile commerciale di Logical Soft, stabilisce le politiche commerciali dell'azienda ed organizza tutto il lavoro dei venditori.