Superbonus e terzo settore: proroga al 2025

La Legge di Bilancio 2022 approva la proroga degli incentivi Superbonus anche per gli immobili del cosiddetto terzo settore. Rimane confermato il 110% fino al 2023 e il decalage al 2025.

Proroga Superbonus al 2025 per il terzo settore: aliquota maggiorata fino al 2023 e decalage al 2025.
Proroga Superbonus al 2025 per il terzo settore: aliquota maggiorata fino al 2023 e decalage al 2025.

Gli incentivi Superbonus previsti per il terzo settore

Con la Legge di Bilancio si conferma la volontà del legislatore di garantire gli incentivi agli immobili posseduti da associazione di volontariato e promozione sociale.

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Per questi beneficiari rimangono invariati SuperEcobonus e SuperSismabonus con differenti percentuali:

  • Detrazione del 110% delle spese sostenute fino al 31/12/2023
  • Detrazione del 70% delle spese sostenute fino al 31/12/2024
  • Riduzione del bonus al 65% per le spese sostenute fino al 31/12/2025

Per le Onlus quindi si segue lo schema previsto per i condomìni.

Chi sono gli enti del terzo settore

L’incentivo riguarda gli immobili posseduti o detenuti dalle Onlus, dalle organizzazioni di volontariato (Odv) e dalle Associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte nei registri di riferimento.

Non rientrano in questa categoria, e non possono quindi godere della proroga in Legge di Bilancio, le associazioni e le società sportive dilettantistiche che mantengono i termini al 30 giugno 2022 per l’accesso al Superbonus.

La Legge di Bilancio richiama proprio i registri di riferimento. Eppure questi registri sono stati sostituiti già dal 23 novembre 2021 dal nuovo Registro Unico nazionale del Terzo Settore (Runts). Si annuncia quindi un primo problema per questi beneficiari: basti pensare che il Runts non comprende una sezione specifica Onlus.

Le regole per il Superbonus ai non profit

Le associazioni di volontariato e di promozione sociale seguono regole diverse per l’accesso al Superbonus. A differenza dei soggetti privati, per gli immobili del terzo settore:

  • non ci sono limiti alla categoria catastale
  • non ci sono limiti al numero di unità incentivabili, come già indicato dalla circolare 30/E dell’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda il massimale di spesa per ospedali, RSA o case di cura, la Legge di Bilancio mantiene quanto indicato dal Decreto 77/2021, Decreto Semplificazioni-bis. Il valore del massimale previsto dal Decreto Rilancio viene amplificato dal rapporto tra la superficie utile e il valore della superficie media di un appartamento dichiarata dall’Osservatorio AdE.

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Cessione del credito e sconto in fattura anche per il Superbonus al terzo settore

Rimane ancora qualche ostacolo da sciogliere per questi beneficiari, ma è molto importante che si sia confermato l’interesse anche per il terzo settore.

La Legge di Bilancio 2022, inoltre, proroga le opzioni per sconto in fattura e cessione del credito anche per le associazioni di volontariato e di promozione sociale. Una scelta fondamentale per includere i soggetti che non possono sostenere il costo degli interventi, non possono accedere alla detrazione diretta o non hanno sufficiente capienza.

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Annachiara Castagna

Ingegnere Edile, esperta in analisi energetica degli edifici e product manager del software TERMOLOG di Logical Soft.
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