Scadenza Superbonus unifamiliari: vademecum di riepilogo

Gli interventi agevolati sulle cosiddette “villette” sono in dirittura d’arrivo: è infatti imminente la scadenza del Superbonus per gli edifici unifamiliari al 30%. Vediamo cosa va fatto entro i termini e cosa si potrà fare anche dopo le scadenze previste con questo utile vademecum di riepilogo.

Scadenza Superbonus unifamiliari: riepilogo
Scadenza Superbonus unifamiliari: riepilogo

Scadenza Superbonus unifamiliari: al 30 Settembre il 30% dei lavori

A fine settembre scadono i termini per dimostrare il raggiungimento del 30% dei lavori ai sensi del C. 8-bis dell’Art. 119 del D.L. 34/2020 e s.m.i. per quel che riguarda il Superbonus per gli edifici unifamiliari.

Ne abbiamo già discusso ampiamente in questo articolo, dove abbiamo spiegato come si dimostra il raggiungimento del 30% dei lavori eseguiti ed abbiamo anche già provato a tratteggiare gli scenari susseguenti qui.

Scadenze Superbonus, sei in regola?

Scadenza Superbonus unifamiliari: una misura già prorogata

La misura del Superbonus per le unifamiliari è invero già stata prorogata dal termine inizialmente previsto al 30 Giugno.
Infatti, l’Art. 14 del DL Aiuti del 17 Maggio scorso specificava che il Superbonus spettasse alle cosiddette “villette” che avessero effettuato interventi entro il 31/12/2022, a patto di dimostrare di aver portato a compimento al 30 Settembre il famoso 30% dei lavori previsti.

Scadenza Superbonus unifamiliari: attenzione a non fare confusione!

Questa scadenza imminente rischia però di essere confusa con un altro termine, invero non prefissato, ma che potrebbe coincidere pericolosamente con la data del 30 Settembre.
Mi riferisco, nello specifico, all’Asseverazione ENEA. Per le pratiche di Superbonus l’asseverazione può essere redatta e presentata sul portale ENEA da un professionista abilitato entro 90 gg. dal termine dei lavori (siano essi complessivi, sia che raggiungano il 30% o il 60%).
Abbiamo, anche in questo caso, già affrontato l’argomento dell’asseverazione, anche dal punto di vista della tutela del professionista asseveratore.

Scadenza Superbonus unifamiliari: una domanda ricorrente

Vista la natura ufficiale del SAL ed appurato il suo ovvio legame con l’avanzamento dei lavori agevolati dal Superbonus, in molti si sono giustamente domandati se lo Stato di Avanzamento dei Lavori possa anche valere come dimostrazione per la scadenza del 30 Settembre prossimo venturo?

Il chiarimento ad ogni possibile dubbio

Il SAL, come ricorda anche ANIT (Associazione Nazionale Isolamento Termico e Acustico), è:

un documento legato al computo metrico caricato sul portale ENEA. È stato richiesto dal legislatore per poter dimostrare di aver maturato un credito fiscale prima della fine lavori.

Lo Stato di Avanzamento Lavori risponde quindi ad un’esigenza meramente finanziaria e non ha valenza alcuna in esito alla scadenza del 30 Settembre 2022 prevista per gli edifici unifamiliari.
Certamente, esso può far parte della documentazione utile alla dichiarazione da predisporre entro fine Settembre. Non è con esso che si attesta l’avvenuta esecuzione dei lavori.

Come si attesta allora il 30% dei lavori?

Per il conteggio del 30% dei lavori, il C. 8-bis, dell’Art. 119 della Legge 77/2020 si riferisce espressamente ai lavori effettuati.
Quindi non sarà sufficiente aver corrisposto il pagamento dell’importo per il 30% dei lavori, se esso non corrisponde fattivamente allo stato degli interventi ultimati.

Qui abbiamo già visto che la Commissione di Monitoraggio del CSLLPP, su indicazione di RPT, ritiene che sia sufficiente che la DL rediga una dichiarazione – l’attestazione con data certa – allegandovi idonea documentazione probatoria (ad es. libretto misure, SAL, fotogrammi, bolle, fatture, etc.), da tenere a disposizione di eventuali controlli e da allegare ai documenti da produrre in sede di invio della documentazione finale.

Cosa succede se non si riesce a garantire il completamento del 30% dei lavori?

Analizziamo tutti i quattro scenari possibili legati alla data di inizio dei lavori:

  • Lavori iniziati prima del 30/06/2022 e che al 30/09/2022 superano il 30%: è possibile detrarre al 110% anche le spese sostenute fino al 31 Dicembre.
  • Quelli iniziati prima del 30/06/2022 ma che al 30/09/2022 non superano il 30%: è possibile detrarre al 110% solo le spese sostenute fino al 30 Giugno.
  • Lavori iniziati dopo il 30/06/2022 e che al 30/09/2022 superano il 30%: è possibile detrarre al 110% anche le spese sostenute fino al 31 Dicembre.
  • Infine, lavori iniziati dopo il 30/06/2022 ma che al 30/09/2022 non superano il 30%: non è possibile detrarre più nulla al 110%.

Cosa cambia tra l’Asseverazione per ENEA e l’attestazione del 30% dei lavori?

L’Asseverazione ENEA per il SuperEcobonus, riguarda:

  • I requisiti tecnici.
  • La congruità delle spese.

Ricordiamo inoltre che, come chiarito da ENEA stessa in questo documento ufficiale, serve sempre l’Asseverazione per il Superbonus per:

  • utilizzo diretto (invio a fine lavori).
  • cessione del credito (30% / 60% / a fine lavori).
  • sconto in fattura (30% / 60% / a fine lavori).

L’Attestazione del 30% dei lavori è una dichiarazione a cura della DL che dovrà dimostrare l’effettuazione della percentuale di lavori ultimati tramite l’attestazione con data certa ed allegati probatori.
Questo documento dimostra solo ed unicamente il compimento del 30% delle opere ai fini di beneficiare del Superbonus 110% (sia direttamente che con opzione alternativa) per l’anno 2022 entro il 31 Dicembre.

Le differenze tra l'Asseverazione ENEA e l'Attestazione del SAL 30%
Le differenze tra l’Asseverazione ENEA e l’attestazione dei lavori al 30%

Scadenza Superbonus unifamiliari: una checklist per il Sismabonus 110

Cosa fare e quali documenti presentare nel caso – interessantissimo – di Sismabonus 110? Per coloro che hanno intrapreso la riqualificazione di un edificio unifamiliare, sia dal punto di vista energetico che strutturale, abbiamo voluto stilare una lista utilissima di tutte le pratiche da presentare.
Nell’articolo abbiamo visto proprio un esempio di intervento di miglioramento sismico su una villetta in zona 3, formulando la checklist dei documenti da produrre.

Superbonus Villette, verifica tutti i documenti
Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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