Proroga Bonus Facciate a rischio?

Proroga del Bonus Facciate, quali scenari? “Bonus Facciate e Superbonus 110% hanno costi stratosferici” afferma il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco. Tra le ipotesi, quindi, il ridimensionamento della misura considerata meno green.

Le misure in scadenza a fine anno e le molteplici richieste di rinnovo.

Con l’avvicinarsi del 2022, il tema più scottante per l’intero comparto delle costruzioni è la proroga dei bonus edilizi. Se, da un lato, per il Superbonus 110% non sembrano esserci ostacoli, lo stesso non può dirsi per il Bonus Facciate. Nonostante da più parti ci siano forti pressioni per far riconfermare la misura, il Governo ha presentato il 27 ottobre una prima bozza della Legge di Bilancio 2022 che mette sul tavolo due proposte:

  1. La proroga del Superbonus 110% anche per le villette unifamiliari e fino a 4 u.i dal 30 giugno al 31 dicembre 2022, seppure con un tetto ISEE di 25mila euro.
  2. Il ridimensionamento del Bonus Facciate che passerebbe dal 90% al 60%.

Ammettiamolo, non si accontenta tutti! Ma quantomeno si materializza la possibilità di estendere il Bonus Facciate che, anzi, era una misura destinata ad essere stralciata.

Se per il Superbonus 110% non sembrano esserci ostacoli, per il Bonus Facciate si prospetta un  ridimensionamento al 60%.
Se per il Superbonus 110% non sembrano esserci ostacoli, per il Bonus Facciate si prospetta un ridimensionamento al 60%.

Proroga Bonus Facciate: la nuova Legge di Bilancio e l’accettazione del PNRR in UE.

Il rimborso per le spese di ristrutturazione e restauro delle facciate avrebbe già dovuto esaurirsi nel 2020. Tuttavia il Governo Conte si affrettò proprio alla fine dello scorso anno a prorogarlo di ulteriori 12 mesi.

Il discorso non è certamente chiuso del tutto, bisognerà però attendere l’ufficialità della Legge di Bilancio 2022 e l’accettazione del PNRR in Europa.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è una misura straordinaria da ben 750 miliardi di € che si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU). Il pacchetto è costituito per circa la metà da sovvenzioni, concordate dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il suo varo è però subordinato all’accettazione da parte dell’UE stessa del programma di investimenti proposto dall’Italia. Per l’erogazione dei fondi comunitari dovremo quindi attenerci strettamente a tutte le regole ed alle condizioni del nostro progetto di ripresa economica.

Proroga Bonus Facciate: PNRR e Green New Deal.

Le misure finanziabili dall’UE dovranno collocarsi tutte all’interno del Green New Deal Europeo. Saranno quindi assolutamente imprescindibili tre fattori:

  • il rispetto dell’ambiente;
  • l’avvio di un’economia sempre più verde;
  • le azioni volte ad impedire il cambiamento climatico.

Proprio in questa chiave di lettura, il Bonus Facciate potrebbe subire un netto ridimensionamento. Questo in favore di nuove scelte che meglio rispondono alle sfide sostenibili del futuro.

Superbonus sì, Bonus Facciate ni: vediamo il perché.

Il Superbonus 110% promuove interventi di efficientamento energetico ed è una misura che riduce gli sprechi, diminuisce i fabbisogni ed ottimizza le risorse, spesso introdotte con fonti rinnovabili.
Diverso il discorso per il Bonus Facciate che si limita ad incentivare il ripristino delle superfici opache verticali. D’altro canto è una misura di facile applicazione, è senza limiti di spesa e gli va riconosciuto il pregio di ridonare decoro ai centri urbani.

Qual è il bonus più vantaggioso per riqualificare il tuo edificio?
Fabrizio Dellacha'
Fabrizio Dellachà

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.
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