Cessione credito Superbonus: errori nella domanda

Cessione del credito Superbonus: gli errori nella Comunicazione di richiesta all’Istituto bancario si possono correggere? Le richieste dei commercialisti per non perdere la detrazione.

A questo proposito l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC) ha presentato un’istanza di consulenza giuridica all’Agenzia delle Entrate.
Nell’istanza si chiede all’AdE di pronunciarsi sulla possibilità per condomini e persone fisiche, in conformità al criterio di cassa, di usufruire della detrazione relativa al Bonus Facciate 90%, pagando entro il 31 Dicembre 2021 la quota del corrispettivo del 10%. Si intende quindi la quota che avanza dopo l’applicazione dello sconto in fattura, anche se i lavori al 31 dicembre 2021 non saranno ancora ultimati.

Di recente l’Agenzia delle Entrate della Direzione Regionale Liguria si è espressa a riguardo. Tuttavia, vista l’importanza dell’argomento e l’approssimarsi della scadenza, si auspica una presa di posizione ufficiale da parte dell’amministrazione finanziaria centrale.

Cessione del credito, gli errori nelle domande

Sono in corso in queste settimane le verifiche tecniche da parte degli istituti di credito cessionari. Naturalmente sono emersi degli errori e chi ha presentato la domanda, il professionista o il commercialista, vorrebbe correggerli. Gli uffici territoriali delle Agenzie delle Entrate stanno ricevendo proprio in questi giorni tante richieste. Tuttavia, ad oggi, sembra che l’accesso alle comunicazioni presentate non sia consentito. Di conseguenza non è possibile correggere le domande.

Cessione del credito Superbonus: gli errori nella Comunicazione della domanda si possono correggere fino a quando il cessionario non utilizza il credito
Cessione del credito Superbonus: gli errori nella Comunicazione della domanda si possono correggere fino a quando il cessionario non utilizza il credito

La stessa Agenzia delle Entrate, in risposta all’interpello n. 590 del 15/12/2020, aveva già precisato come gli errori nella comunicazione possano sempre essere corretti fino a quando il cessionario non abbia iniziato ad utilizzare il credito.

Cosa succede però a coloro che hanno presentato entro il 15 aprile 2021 la comunicazione delle spese di esercizio 2020? La banca (il cessionario) avrebbe facoltà di rifiutare il credito oggi inserito. Tuttavia, così facendo, non sarebbe possibile trasmettere poi una nuova comunicazione corretta poiché il termine del 15 Aprile 2021 è già decorso. Ad oggi l’Amministrazione non ha ancora fornito alcuna indicazione tecnica per la sostituzione o la correzione delle domande già presentate.

Cessione del credito Superbonus, come evitare gli errori

Quali sono le richieste dei commercialisti?

Comunicato stampa UNGDGEC del 23-09-2021

Ci permettiamo di suggerire che sarebbe sufficiente ammettere la possibilità di presentare istanze in autotutela per la correzione delle comunicazioni ed abilitare i funzionari territoriali ad operare manualmente per inserire le correzioni del caso

I suggerimenti della Unione nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti sono senz’altro pertinenti e condivisibili.

Nella cessione del credito per il Superbonus gli errori possono essere frequenti. Il professionista si trova a dirimere questioni sia tecniche, di sua pertinenza, sia burocratiche, anche piuttosto complesse. Sono davvero tante le pratiche richieste per il Sismabonus e l’Ecobonus. Un aiuto può arrivare da consulenti esperti dei bonus fiscali in grado di verificare la congruità e la correttezza della documentazione per non perdere le detrazioni.

Pratiche Superbonus, sei in regola?

Approfondimenti:
Comunicato Stampa UNGDCEC del 23-09-21

Ingegnere Edile/Architetto, laureatomi presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolgo l’attività di libero professionista, sono CTU presso il foro Alessandrino e mi dedico alle tematiche energetiche, all’impiantistica, alle fonti rinnovabili ed alla sostenibilità in edilizia.