Rinnovabili: fonti energetiche in Lombardia

Ultimo aggiornamento: 05/12/2019 - Ing. Sara Nobili, Servizio di Assistenza Tecnica Logical Soft - Riproduzione riservata

Obblighi relativi alle fonti rinnovabili e novità introdotte dalla d.g.r. XI/2480

Le Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) sono parte integrante nella progettazione dei nuovi edifici e negli interventi di riqualificazione energetica. Il ricorso alle energie rinnovabili è infatti, da un lato, necessario per incrementare l’efficienza energetica dell’edificio in analisi, dall’altro, è obbligatorio per rispettare quanto richiesto dalla legge.

Il riferimento legislativo più significativo è il D.Lgs. 28/2011 che ha sancito a livello nazionale l’obbligo di utilizzo di energie rinnovabili sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni importanti.

Come è già capitato con la procedura di calcolo energetico, anche in tema di fonti rinnovabili la regione Lombardia ha voluto aggiungere un proprio contributo personale: la recente d.g.r. XI/2480 ridefinisce nel contesto regionale gli obblighi presenti nel D.Lgs. 28/2011.

Sulle ali di questa interessante novità legislativa, in questo articolo ci proponiamo di fornire al progettista un quadro esaustivo degli obblighi legislativi in tema di fonti rinnovabili.

Il Modulo PROGETTISTA di TERMOLOG in sinergia con il Modulo SOLARE rende più semplice capire come produrre l’energia rinnovabile (scegliendo tra solare termico, fotovoltaico, pompe di calore e biomassa) necessaria per rendere il progetto completo e conforme agli obblighi di legge.

Scopri i nuovi criteri sulle rinnovabili in Lombardia


Quali sono gli obblighi previsti dal D.Lgs. 28/2011?

Il D.Lgs. 28/2011 ha segnato una svolta nel campo delle energie rinnovabili in Italia: nell’articolo 11 è specificato in quali tipologie di intervento occorre obbligatoriamente considerarle, mentre nell’allegato 3 è indicata la percentuale del fabbisogno energetico dell’edificio che deve essere obbligatoriamente coperta con fonti rinnovabili.

Definizioni generali
Nell’articolo 2 del decreto sono fornite alcune definizioni generali, utili per inquadrare il tema delle FER e comprendere in quali situazioni eseguire le verifiche:

  • Edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante: è un edificio che ricade in una delle seguenti categorie:
    1. Edificio esistente avente superficie utile superiore a 1000 metri quadri, soggetto a ristrutturazione degli elementi edilizi costituenti l’involucro;
    2. Edificio esistente soggetto a demolizione e ricostruzione anche in manutenzione straordinaria.
  • Edificio di nuova costruzione: edificio per il quale la richiesta del pertinente titolo edilizio, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
  • Energia da fonti rinnovabili: energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas


In TERMOLOG puoi indicare da subito che l’intervento in esame è una “ristrutturazione rilevante” e che devono essere verificati gli obblighi FER del D.Lgs. 28/2011:

Menù Relazione – Selezione dell’opzione che permette di classificare l’intervento in esame come una ristrutturazione rilevante
Menù Relazione – Selezione dell’opzione che permette di classificare l’intervento in esame come una “ristrutturazione rilevante”

Allegato 3: obblighi e scadenze temporali
Nell’allegato 3 del decreto è indicato che le fonti rinnovabili devono coprire almeno il 50% del fabbisogno energetico richiesto dall’edificio per produrre ACS.
Per quanto riguarda i consumi energetici dell’edificio che sono correlati ai servizi di riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS, originariamente il decreto forniva degli scaglioni temporali con percentuali a salire dal 31 maggio 2012; attualmente anche per questi servizi è richiesta una copertura con fonti rinnovabili di almeno il 50% del fabbisogno totale.

Inoltre, la potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze, misurata in kW, deve essere almeno pari a:

P = (1 / K) x S

in cui:
S   superficie in pianta dell’edificio a livello del terreno [m2]
K    coefficiente dal 1 gennaio 2017 pari a 50

TERMOLOG esegue tutte le verifiche relative alle energie rinnovabili, confrontando le coperture calcolate per la soluzione impiantistica prescelta con i valori limite richiesti dal decreto:

Menù Calcolo e diagnosi – Verifiche di legge - Verifiche delle percentuali di copertura da fonti rinnovabile richieste nell’allegato 3, comma 1 del D.lgs. 28/2011
Menù Calcolo e diagnosi – Verifiche di legge - Verifiche delle percentuali di copertura da fonti rinnovabile richieste nell’allegato 3, comma 1 del D.lgs. 28/2011

Possibili esenzioni
Il decreto prende in considerazione anche i casi in cui non è possibile ottemperare alle richieste di copertura con rinnovabili per impossibilità tecnica: è onere del progettista illustrare sulla relazione tecnica “ex Legge 10” i motivi di questa condizione, dimostrando di avere preso in considerazione tutte le soluzioni tecnologiche disponibili.

Una volta accertata l’impossibilità tecnica di rispettare le aliquote di fabbisogno richieste, nell’allegato 3, comma 8 viene proposta una verifica alternativa, in sostituzione alle precedenti.

da D.lgs. 28/2011| Allegato 3| Comma 8
[…]
I ≤ I 192 x [1/2 + (% effettiva/% obbligo + P effettiva/P obbligo)/4]

Dove:
% obbligo è il valore della percentuale della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento che deve essere coperta, ai sensi del comma 1, tramite fonti rinnovabili;
% effettiva è il valore della percentuale effettivamente raggiunta dall’intervento;
P obbligo è il valore della potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati ai sensi del comma 3;
P effettiva è il valore della potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili effettivamente installata sull’edificio


TERMOLOG
esegue la verifica alternativa proposta nel D.Lgs. 28/2011 nei casi di impossibilità tecnica:

Menù Calcolo e diagnosi – Verifiche di legge - Verifica di legge proposta nell’allegato 3, comma 8 del D.lgs. 28/2011 nei casi di impossibilità tecnica di ottemperare alle percentuali di copertura del fabbisogno energetico dell’edificio con fonti rinnovabili richieste nel comma 1
Menù Calcolo e diagnosi – Verifiche di legge - Verifica di legge proposta nell’allegato 3, comma 8 del D.lgs. 28/2011 nei casi di impossibilità tecnica di ottemperare alle percentuali di copertura del fabbisogno energetico dell’edificio con fonti rinnovabili richieste nel comma 1

Novità introdotte dalla d.g.r. XI/2480

Regione Lombardia con la d.g.r. XI/2480 del 18 novembre 2019 ha ridefinito alcuni aspetti riguardanti gli obblighi da fonti rinnovabili.

Obblighi vigenti di copertura del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili
In Lombardia l’obbligo di installazione di fonti energetiche di rinnovabili ed il rispetto dei relativi obblighi è esteso anche a tutti gli edifici soggetti a ristrutturazione importante di primo livello, indipendentemente dal fatto che l’intervento in questione possa essere definito una “ristrutturazione rilevante”.

Modalità di raggiungimento degli obblighi mediante installazione di impianti FER su altri edifici
Qualora non fosse possibile il rispetto degli obblighi di copertura del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili richiesto dall’allegato 3 del D.lgs. 28/2011 e neppure la verifica dell’indice alternativo come da comma 8, la d.g.r. consente di ottemperare alle verifiche FER anche installando gli impianti su un edificio diverso da quello in cui si sta valutando il soddisfacimento dei requisiti.
Nel decreto è inoltre precisato se si optasse per questo tipo di installazione, sia nella relazione tecnica che nell’Attestato di Prestazione Energetica dell’edificio occorre indicare oltre alle caratteristiche degli impianti installati anche i riferimenti catastali dell’immobile “ospitante” (così definito dallo stesso decreto). Naturalmente l’apporto rinnovabile che questa installazione fornisce non potrà essere conteggiato una seconda volta anche per le verifiche FER di questo immobile.

Criteri per il riconoscimento della funzione bioclimatica delle serre e delle logge, ai fini dell’equiparazione a volumi tecnici
Il decreto specifica inoltre quali sono i criteri per equiparare le serre bioclimatiche a dei volumi tecnici, cioè non computabili nei conteggi volumetrici.

Quali sono le tecnologie che producono energia rinnovabile?

La necessità che una percentuale consistente del fabbisogno energetico di un edificio sia garantita da energia “pulita”, ricavata da fonti energetiche rinnovabili, spinge il progettista a sperimentare tecnologie alternative alla classica caldaia a metano per il riscaldamento o la produzione di ACS.

Tra le tecnologie più comuni, ricordiamo:

  • Solare termico per la produzione di ACS
  • Solare fotovoltaico per produrre energia elettrica
  • Pompe di calore
  • Generatori alimentati a biomassa

Solare termico per ACS
Una soluzione progettuale molto usata per la produzione di acqua calda sono i pannelli solari termici che sfruttano la FER per eccellenza: l’energia solare.

Con il Modulo SOLARE di TERMOLOG è possibile inserire le caratteristiche tecniche dei pannelli solari termici (tipologia, numero, area, azimut, inclinazione) scegliendo tra le diverse tipologie già presenti nell’archivio del programma oppure inserendo manualmente i dati dalla scheda fornita dal produttore:

Inserimento delle caratteristiche tecniche del pannello solare termico
Inserimento delle caratteristiche tecniche del pannello solare termico

TERMOLOG valuta l’energia termica che i pannelli solari sono in grado di produrre e il relativo contributo nel fabbisogno energetico complessivo richiesto dall’edificio per la produzione di ACS:

Il contributo dei pannelli solari termici sul fabbisogno energetico per la produzione di ACS
Il contributo dei pannelli solari termici sul fabbisogno energetico per la produzione di ACS

Solare fotovoltaico per coprire il fabbisogno elettrico
I pannelli fotovoltaici consentono di trasformare l’energia solare in energia elettrica.
L’installazione di un impianto fotovoltaico permette di soddisfare parte del fabbisogno elettrico di un edificio mediante una fonte energetica rinnovabile.
Con il Modulo SOLARE di TERMOLOG è possibile inserire le caratteristiche tecniche dei pannelli fotovoltaici (tipologia, numero, area, azimut, inclinazione) scegliendo tra le diverse tipologie già presenti nell’archivio del programma oppure inserendo manualmente i dati dalla scheda fornita dal produttore:

Inserimento delle caratteristiche tecniche del pannello fotovoltaico
Inserimento delle caratteristiche tecniche del pannello fotovoltaico

TERMOLOG valuta la producibilità elettrica dei moduli fotovoltaici e ne considera il contributo per soddisfare il fabbisogno elettrico complessivo:

Producibilità elettrica dell’impianto fotovoltaico inserito
Producibilità elettrica dell’impianto fotovoltaico inserito

Pompe di calore: energia estratta dall’ambiente
Le pompe di calore sono apparecchi che utilizzano la cosiddetta “energia solare indiretta” contenuta nell’aria, nell’acqua o nel terreno, per produrre parte dell’energia consumata in un edificio.

Il D.lgs. 28/2011 per il calcolo della energia rinnovabile prodotta dalla pompa di calore prescrive l’utilizzo della seguente formula:

E res = Q usable x (1 – 1/SPF)

in cui:
Qusable  energia termica stagionale prodotta dalla pompa di calore
SPF    coefficiente di prestazione stagionale della pompa di calore pari a Qusable / Eass
Eass     energia spesa per il funzionamento della pompa di calore

Il D.lgs. 28/2011 specifica inoltre che la pompa di calore produce energia rinnovabile solo se:

SPF > 1,15 / η

dove η è il rapporto tra la produzione totale lorda di elettricità e il consumo di energia primaria per la produzione di energia; convenzionalmente esso è pari a 0,4 e quindi il valore minimo di SPF per iniziare a produrre energia rinnovabile è pari a 2,875. Per le pompe di calore a gas invece è pari ad 1 e quindi il valore minimo di SPF è pari a 1,15.

Occorre specificare che regione Lombardia prevede un metodo diverso per calcolare l’energia rinnovabile estratta dall’ambiente per produrre energia termica con le pompe di calore, questa formulazione è contenuta nel punto 6.16 lettera viii) del dduo 2456/17.

Con TERMOLOG è possibile modellare tutti i tipi di pompe di calore previsti dalle procedure di calcolo:

Inserimento delle caratteristiche tecniche di una pompa di calore aria-acqua
Inserimento delle caratteristiche tecniche di una pompa di calore aria-acqua

Una particolarità lombarda: quando la biomassa può essere considerata rinnovabile

In regione Lombardia i generatori alimentati a biomassa sono un dubbio ricorrente per i progettisti: è a norma di legge considerare nelle verifiche dell’allegato 3 del D.lgs.28/2011 il loro contributo in energia rinnovabile? La risposta è da ricercarsi nel punto 12 della d.g.r. 7095/2017:

[…]
  1. di integrare l’allegato alla D.G.R. n. 3868 del 17 luglio 2015, denominato “DISPOSIZIONI PER L’EFFICIENZA E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI – Aggiornamento della disciplina regionale”, prevedendo, tra le disposizioni regionali che prevalgono su quanto previsto nel D.Lgs. 192/2005 e nei relativi decreti attuativi, il ricorso ad impieghi delle fonti rinnovabili diversi dalla combustione delle biomasse, per assicurare il raggiungimento dei valori di cui all’allegato 3 del D.Lgs. 28/2011 su tutto il territorio regionale, ad eccezione della zona classificata come C2, ai sensi della D.G.R. n. 2605/11


Quindi, se la legge 10 che sto redigendo riguarda un edificio ubicato fuori dalla zona C2, qualora optassi per l’installazione di un generatore a biomassa, il suo contributo in energia rinnovabile non deve essere considerato nelle verifiche.

TERMOLOG permette di inserire generatori alimentati da biomasse e, nel caso di calcolo effettuato con la procedura di regione Lombardia, valuta autonomamente se includere il contributo di energia rinnovabile nelle verifiche degli obblighi FER.

Inserimento delle caratteristiche tecniche di un generatore alimentato da biomassa
Inserimento delle caratteristiche tecniche di un generatore alimentato da biomassa

In sintesi, l’utilizzo combinato del Modulo PROGETTISTA e del Modulo SOLARE di TERMOLOG permette di eseguire una progettazione conforme a quanto richiesto dal D.lgs. 28/2011 e dalla d.g.r. XI/2480 in regione Lombardia, garantendo una copertura adeguata del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio con energie rinnovabili.

Scopri i nuovi criteri sulle rinnovabili in Lombardia

Sara Nobili - Ingegnere civile

Sara Nobili

Ingegnere civile

Segui l´Ingegnere civile Sara Nobili su Linkedin

Laurea in Ingegneria civile indirizzo geotecnico.
Mi occupo di assistenza tecnica per i software Logical Soft, interagendo con il cliente durante tutte le fasi di utilizzo dei software, dalla modellazione dell'edificio all'analisi dei risultati tramite la redazione di manuali, video tutorial e affiancamenti personalizzati. Sono docente nei corsi di formazione e nei webinar organizzati da Logical Soft per promuovere e facilitare l'utilizzo dei programmi.
Faccio parte del Team di Produzione del software TERMOLOG di Logical Soft S.r.l., collaboro alle attività di test e di controllo a cui sono costantemente sottoposti tutti i moduli di TERMOLOG. Ho partecipato allo sviluppo degli algoritmi di calcolo che sono alla base dei moduli relativi alla contabilizzazione del calore, al calcolo dei ponti termici ad elementi finiti, alla diagnosi energetica degli edifici e al calcolo dei criteri ambientali minimi (CAM).
Per Logical Soft sono redattrice di articoli di approfondimento, di focus tecnici e di ebook sui temi energetici e acustici.
Ho svolto attività di analisi per lo sviluppo degli algoritmi di calcolo del software ACUSTILOG di Logical Soft S.r.l. per la valutazione previsionale dei requisiti acustici passivi di un edificio e per la classificazione acustica.
Sono stata docente nelle lezioni dei corsi per tecnici in acustica organizzati dal Politecnico di Milano (Scuola Master F.lli Pesenti e del Dipartimento ABC).