Analisi del progetto:
Sulla base delle indagini geologiche del lotto e dalle esigenze specifiche del progetto architettonico, si è realizzato un sistema di fondazioni a platea sull'intera superficie coperta dall'edificio.
Tale soluzione garantisce la miglior ipotesi di interazione struttura-terreno in un comprensorio di natura sismica.
La morfologia strutturale prevede un'altezza media di un metro con armatura diffusa nelle due direzioni e rinforzi a maglia doppia solo in corrispondenza degli elementi strutturali che proseguono oltre il secondo impalcato.
Con il Modulo 3D di TRAVILOG TITANIUM si è realizzata la platea mediante il meshatore automatico, catturando tutti gli elementi in elevazione e i nuclei e mettendo in evidenza nella successiva fase di calcolo le zone di maggior sforzo come sopra riportato.
La struttura in elevazione è costituita da un'ossatura a pilastri/setti (di lato minimo di 30 centimetri) e travi.
Nel modello si sono inseriti le ipotesi di "piani rigidi", identificati nella realtà da solai a predalles per gli impalcati interrati (garantendo la sufficiente "R" per il carico di incendio previsto - sezioni verificate con il Modulo FUOCO) ed in latero-cemento (fert-tralicciati) per quelli fuori terra.
Il passo di calcolo dei carichi (permanenti e accidentali) da inserire nel modello è avvenuto per ipotesi personale con l'utilizzo del Modulo TRAVI, che ha determinato i valori delle risultanti sugli appoggi utilizzandoli come carichi ripartiti al metro lineare per le travi.
Il successivo calcolo dinamico del modello tridimensionale ha permesso di verificare il bilancio della ripartizione delle azioni orizzontali tra il nucleo in c.a. centrale e gli elementi a pilastro/setto.
In tal modo si è potuto valutare la bontà dei risultati confrontandoli con le ipotesi di predimensionamento.
Con l'utilizzo del Modulo SEZIONI e FERRI di TRAVILOG TITANIUM si sono calcolate e verificate le sezioni delle barre e le relative posizioni per il completamento delle tavole di carpenteria.