Informativa sui Cookies
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Acconsento e chiudi il banner

CREMONA

- 08/11/2017 - Ore 9.00

Riqualificare le strutture con il Sismabonus
Esempi pratici di miglioramento sismico e applicazione delle detrazioni fiscali

Questa esercitazione pratica gratuita si svolgerà mercoledì 8 novembre alle ore 9.00 presso Associazione Professionisti della Provincia di Cremona - Via Palestro, 66 - Cremona. Per una mappa della zona clicca qui >.

Click qui per aprire la pagina di iscrizione >

La sicurezza delle strutture è un tema che i professionisti devono affrontare in particolare quando si ha a che fare con una struttura esistente. Secondo i dati Istat, in Italia circa il 25% degli edifici è stato costruito prima del 1945, e di questi l'8% versa in pessime condizioni; inoltre solo il 14% degli edifici ha meno di 30 anni.

Il tema della sicurezza degli edifici non può prescindere inoltre dalla frequenza e intensità dei terremoti che colpiscono il nostro paese. In questa luce va letta l'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica avviata dal governo con la Legge di Stabilità 2017 sul tema del rischio sismico. L'introduzione infatti di strumenti come il Sismabonus e la Classificazione del Rischio Sismico hanno come obiettivo la messa in sicurezza delle strutture.

Il Sismabonus rende inoltre attuabili i benefici fiscali previsti dalla Legge di Stabilità con un impatto concreto sul mercato immobiliare: sono circa 6.000 i comuni italiani dove è possibile utilizzare gli incentivi previsti. Infine l'applicazione sistematica della classificazione permette di definire una mappatura sia comunale che nazionale della sicurezza degli edifici, utile su più piani: la protezione civile, la gestione di finanziamenti o interventi pubblici e la pianificazione urbanistica.

L'obiettivo di questo incontro è fornire un quadro di sintesi dell'evoluzione normativa e degli strumenti necessari per realizzare gli interventi di messa in sicurezza e cogliere le opportunità del Sismabonus. Durante il corso verranno svolti esempi pratici di valutazione della vulnerabilità sismica di un edificio esistente in calcestruzzo armato e di un edificio in muratura: si partirà dalla modellazione agli elementi finiti delle strutture e attraverso il confronto di soluzioni di miglioramento e adeguamento sismico si arriverà alla valutazione della Classe di Rischio della struttura e alla soluzione di riqualificazione più efficiente. Si confrontano i metodi "semplificato" e "convenzionale" per la classificazione sismica attraverso casi pratici di applicazione del Sismabonus. Tutta l'esercitazione viene svolta con il software TRAVILOG.
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - Registrazione partecipanti
Ore 9.15 - Apertura dei lavori
  • Detrazioni fiscali: opportunità per l'edilizia
  • Valutazione della Classe di Rischio: metodo semplificato e convenzionale
  • Vulnerabilità sismica di un edificio esistente
  • Edificio esistente: schemi strutturali e modellazione agli elementi finiti
  • Parametri dell'analisi ed il calcolo della struttura
  • Strumenti di confronto per gli interventi di adeguamento sismico
  • Interventi locali per strutture in muratura
Ore 12.30 - Dibattito e quesiti

Relatori:
Ing. Arch. Viola Cappelletti
, Logical Soft
Ing. Fabrizio Dellachà, Logical Soft