TurboCENED è il preprocessore che aggiunge al software gratuito CENED+ gli
strumenti di input per abbattere i tempi di redazione dell'ACE in Lombardia.
L'abbinamento TurboCENED-CENED+ accosta al calcolo svolto dal software della Regione Lombardia tutta la potenza di TERMOLOG: archivi, strumenti grafici 2D e 3D ed un'interfaccia comoda e intuitiva per guidarti nell'elaborazione dell'ACE.
Perché TurboCENEDTurboCENED è indipendente da TERMOLOG e funziona esclusivamente in abbinamento al software CENED+ distribuito gratuitamente da Cestec SpA. Il software CENED+ svolge i calcoli necessari per la produzione dell'ACE in Lombardia ma manca di
archivi personalizzabili e di strumenti di input efficaci, studiati per essere estremamente efficienti. TurboCENED sostituisce l'interfaccia base di CENED+ con un'interfaccia evoluta dotata di input grafico ed importazione da CAD ed utilizza CENED+ come motore di calcolo per l'elaborazione del certificato.
I passaggi logici seguiti da TurboCENED per la compilazione dell'ACE sono gli stessi di CENED+ in modo che l'utente si ritrovi in
un ambiente di lavoro conosciuto ma enormemente più evoluto.
ArchiviTurboCENED dispone di una ricca base dati ampliabile a piacere dall'utente. L'archivio comprende
materiali UNI (UNI 10351, UNI 10355 e UNI EN ISO 10456),
intercapedini d'aria (UNI EN ISO 6946) e tipologie predefinite di elementi disperdenti (appendici A e B della UNI TS 11300). In archivio è possibile registrare
elementi trasparenti e
generatori di calore.
Grazie ad un accordo con i maggiori produttori del settore TurboCENED dispone anche dei dati tecnici di
materiali e generatori commerciali.
Input grafico e numericoCon TurboCENED scegli di inserire i dati con metodo grafico o tabellare:
- MAPPE CATASTALI (ottenute in PDF dal catasto o dalla scansione di una pianta) da ricalcare per definire il profilo delle zone e disporre le strutture disperdenti.
- PIANTE CAD (file .DWG o .DXF) di uno o più livelli per riconoscere automaticamente i profili delle zone, dei locali e la geometria dell'involucro disperdente.
- MODELLI 3D (file .IFC o .GBXML). Puoi importare il modello solido prodotto con un CAD 3D e riconoscere automaticamente aree, volumi delle zone e superfici disperdenti.
- NUMERICO o MISTO. E' sempre possibile inserire la geometria dell'involucro numericamente tramite comode tabelle o utilizzare un metodo misto di inserimento per unire la potenza dello strumento grafico alla praticità del metodo tabellare.